"Non saranno mai toccate le intercettazione nelle inchieste su mafia, terrorismo o gravi reati ma una razionalizzazione della spesa è necessaria".
E' quanto ha detto il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante le comunicazioni alla Camera dei Deputati, in merito al decreto che ha individuato le prestazioni utili alle intercettazioni con la determinazione delle relative tariffe, approvato lo scorso anno.
Nel merito, il Guardasigilli si è riferito all'adozione di un unico tariffario per gli uffici giudiziari, in cui i compensi stabiliti sono obbligatori e vincolanti.
"La nostra preoccupazione fondamentale è quella di rendere la giustizia rapida ed efficiente. Una giustizia rapida può essere una giustizia iniqua" ma "una giustizia lenta è sempre una non giustizia", ha continuato Nordio.
Al Senato, la Commissione Giustizia ha dato il suo via libera all'articolo 2 del ddl Nordio, che intende vietare la pubblicazione delle intercettazioni di terze persone, nonché la trascrizione dei loro dati.
L'esame del provvedimento, che dovrebbe arrivare in Aula entro la prossima settimana, dovrebbe concludersi entro la giornata odierna.
Il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, ha ritirato l'emendamento al ddl sul pensionamento dei magistrati, che prevedeva di portare l'età pensionabile a 73 anni.
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