"Io non lascio assolutamente il Pd, non mi è mai passato dall'anticamera del cervello. Non c'è nessun fuggi fuggi, alcuni hanno fatto scelte diverse, che io non condivido, perché il Pd ha al suo interno la componente riformista e pluralista".
Così, ai microfoni del programma di Rai Radio 1 "Un giorno da pecora", la senatrice del Pd, Simona Malpezzi.
"Non mi ero minimamente accorta della volontà di Enrico Borghi di uscire dal Pd, su di lui c'erano anche dei progetti, ci stava ragionando anche il capogruppo. Chi è uscito sostiene che il partito abbia cambiato pelle ma non è così", prosegue.
Borghi ha fatto sapere di aver provato a parlare con Schlein, ma senza risultato: "Questo lo dice lui, dopo di che mi aspetto che nei prossimi giorni Schlein dica qualcosa su quanto avvenuto. C'è sempre dispiacere quando qualcuno esce dal partito - ha detto Malpezzi - ma c'è anche la necessità di ribadire che il Pd è una grande casa. Chi esce dal partito, diciamolo, sbaglia e io ho chiesto a Borghi di dimettersi dal Copasir".
Alle primarie, lei ha appoggiato Bonaccini: soddisfatta di Schlein? "Sono molto contenta di avere una segretaria come Elly Schlein e sono contenta del modo in cui è stata accolta il 25 aprile", conclude.
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