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- Ragusa - Lunedì 15 Giugno 2026
Mangia's rivoluziona il turismo siciliano: nasce il maxi-polo luxury "Costa Ragusa" per attrarre viaggiatori tutto l'anno
Investimento record nell'hôtellerie siciliana: tre strutture d'eccellenza, tra cui un cinque stelle lusso, ridefiniscono l'accoglienza nel Ragusano.
La fascia costiera del ragusano si appresta a vivere una profonda trasformazione strutturale, destinata a proiettare l'intera provincia nel circuito dei grandi flussi internazionali.
Il gruppo alberghiero Mangia’s ha svelato i dettagli operativi di Costa Ragusa, una complessa e articolata piattaforma integrata di ospitalità pensata per rimodulare l'offerta turistica della Sicilia sud-orientale secondo canoni contemporanei, attivi e accessibili durante tutti i dodici mesi dell'anno.
L'ossatura del progetto si focalizza sulla nascita di un polo ricettivo d'eccellenza che unisce la riqualificazione di asset storici, l'edificazione di infrastrutture logistiche e di servizio inedite e la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari e artigianali del territorio.
Il cronoprogramma delle aperture è ormai definito per l'imminente stagione estiva: il 1° luglio debutterà il Mangia’s Costa Ragusa Borgo, un complesso a cinque stelle con formula full all-inclusive, seguito il 1° agosto dall'esclusivo cinque stelle lusso Icona’s Costa Ragusa Resort. Il mosaico si completerà successivamente con la rifunzionalizzazione e il rilancio strategico del Donnafugata Golf Resort.
L'intero piano di sviluppo si snoda lungo un comprensorio geografico di alto valore storico e paesaggistico, compreso tra il Parco Archeologico di Kamarina, l'antico borgo marinaro di Scoglitti, Marina di Ragusa e le architetture barocche della Val di Noto, potendo contare sul ruolo logistico e infrastrutturale svolto dagli scali aerei di Catania e Comiso per il trasporto dei viaggiatori stranieri.
Sotto il profilo dei volumi e della ricettività, le prime due strutture metteranno a disposizione del mercato un totale di 538 chiavi: nello specifico, il Resort 5*L disporrà di 105 camere e suite di pregio, mentre l'offerta del Borgo si articolerà su 433 unità suddivise tra camere tradizionali, suite e ville indipendenti.
La terza struttura, legata al Donnafugata Golf Resort, assumerà la funzione di magnete commerciale per intercettare la clientela sportiva globale ed i segmenti corporate.
L'intera operazione si qualifica come uno dei più imponenti interventi finanziari privati nel comparto dell'hotellerie italiana e come il principale cantiere di sviluppo turistico aperto nell'intera regione siciliana, forte delle competenze ultra-cinquantenarie maturate dal gruppo nei segmenti luxury e upper upscale. I target di riferimento spaziano dai luxury traveller ai nuclei familiari, dai segmenti corporate fino agli amanti del wellness, con un focus mirato sulle discipline sportive — come il golf, il tennis, il padel, il pickleball ed i training retreat agonistici — intese come pilastri per la destagionalizzazione dei flussi.
La filosofia alla base dell'iniziativa è stata dell'ideatore del progetto. Marcello Mangia, presidente e Ceo di Mangia’s, ha illustrato gli obiettivi industriali e sociali del piano: “Costa Ragusa nasce da una visione precisa: rivelare una Sicilia autentica e alternativa ai percorsi più convenzionali del turismo internazionale, valorizzando il fascino del sud-est dell’isola attraverso un modello di accoglienza profondamente legato al territorio, alla cultura locale e al benessere contemporaneo. Abbiamo creduto nel potenziale di questa parte della Sicilia con l’obiettivo di costruire una destinazione viva tutto l’anno, in grado di attrarre viaggiatori attraverso experiences legate al luxury lifestyle, allo sport e al benessere, contribuendo al tempo stesso a generare valore concreto per l’intera area. Oltre all’impatto diretto in termini di occupazione, il progetto è destinato ad attivare benefici diffusi per l’economia locale attraverso il coinvolgimento delle filiere produttive, l’incremento della spesa turistica e il rafforzamento della competitività della Sicilia sud-orientale sui mercati esteri”.
L'intero impianto strategico mira a configurarsi come un vero e proprio ecosistema territoriale in grado di diversificare le motivazioni di viaggio e le modalità di soggiorno, ponendosi come un interlocutore stabile sia per l'economia di prossimità sia per i grandi operatori del turismo d'affari e degli eventi speciali.
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