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- Roma - Martedì 7 Luglio 2026
Meteo: arriva l'ondata di calore, giovedì Firenze da "bollino rosso". Allerta arancione in crescita in tutta Italia
Domani 10 città in arancione, tra cui Milano e Bologna. Giovedì il picco dell'emergenza al Centro-Nord.
L'estate entra nella sua fase più intensa con una nuova ondata di calore che si appresta a colpire l'Italia, facendo registrare picchi significativi nei prossimi giorni, in particolar modo nelle regioni del Centro e del Nord.
Il quadro emerge chiaramente dall'ultimo aggiornamento del Bollettino sulle ondate di calore diffuso oggi dal Ministero della Salute, che traccia una mappa dell'escalation termica da oggi fino a giovedì 9 luglio.
La giornata odierna, martedì 7 luglio, vede una situazione ancora relativamente sotto controllo, con Firenze unica città contrassegnata dal "bollino arancione" (livello 2 di rischio) e altre 15 città in "bollino giallo" di pre-allerta (Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Civitavecchia, Latina, Messina, Milano, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia e Verona).
La vera impennata del termometro comincerà a farsi sentire domani, mercoledì 8 luglio, quando le città in "bollino arancione" saliranno repentinamente a dieci: Ancona, Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Venezia e Verona. Parallelamente, si registreranno altre dieci città in "bollino giallo", ovvero Bari, Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Messina, Reggio Calabria, Roma e Trieste.
Il picco dell'allerta è atteso per giovedì 9 luglio, quando Firenze conquisterà il "bollino rosso", che indica il livello 3 di massima emergenza, con condizioni di ondata di calore capaci di produrre effetti negativi sulla salute non solo dei soggetti fragili ma anche di persone sane e attive.
Sempre giovedì, Perugia, Pescara e Torino si posizioneranno in "bollino arancione", mentre saranno ben 18 i centri urbani in "bollino giallo": Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Il Ministero ricorda che mentre il livello giallo (livello 1) rappresenta una fase di pre-allerta con probabili rischi nei giorni successivi, l'arancione segnala un pericolo concreto per le fasce di popolazione più suscettibili, come anziani, bambini piccoli e malati cronici, fino a confluire nell'allarme rosso in cui le temperature estreme costituiscono una minaccia generalizzata.
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