
- Prima Notizia 24
- Siena - Giovedì 20 Agosto 2026
Mps, il cda approva le offerte di scambio per Banco Bpm e Banca Generali
La mossa promossa da Lovaglio punta a creare un polo alternativo all'offerta di Intesa Sanpaolo. Volano i titoli a Piazza Affari.
Il Consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena ha dato il via libera al piano presentato dall'amministratore delegato Luigi Lovaglio per la promozione di due distinte offerte pubbliche di scambio (Ops) rivolte a Banco Bpm e Banca Generali. L'operazione punta a definire un'alternativa industriale e strategica per resistere all'Opas da 30,6 miliardi di euro avanzata da Intesa Sanpaolo nei confronti dell'istituto senese.
Stando a quanto riferito da ambienti finanziari, l'offerta destinata a Banca Generali prevede l'impiego di azioni della stessa banca senese come contropartita, senza dunque attingere alla quota detenuta nel capitale di Assicurazioni Generali. L'eventuale emissione di nuove azioni Mps, nel caso di avvio dell'operazione e di adesione da parte del Leone di Trieste, porterebbe quest'ultimo a diventare un azionista rilevante del Monte con una partecipazione stimabile attorno al 10% del capitale di Siena — sulla base delle attuali capitalizzazioni di mercato di Mps (35,9 miliardi di euro) e Banca Generali (7,9 miliardi) —, quota soggetta a successiva diluizione nell'ipotesi di integrazione anche con Banco Bpm.
L'operazione su Banca Generali è stata inviata al vaglio del Comitato parti correlate di Mps, che figura tra i soci del gruppo giuliano con il 13,3% delle quote.
La notizia dell'ok del Cda alle due Ops ha innescato una reazione immediata a Piazza Affari: Banco Bpm mette a segno un rialzo dell'1,6% e Banca Generali avanza dell'1,4%. Più debole il titolo di Mps (-0,4%), mentre si muove in terreno positivo Intesa Sanpaolo (+0,4%). In flessione Unipol (-2,9%), mentre Generali registra un lieve progresso dello 0,2%.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24













