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  • Roma - Giovedì 20 Agosto 2026

Cos'è la difterite: sintomatologia, trasmissione e complicanze dell'infezione

La tossina prodotta dai batteri causa necrosi tissutale e può compromettere organi vitali.

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La difterite è un'infezione acuta e potenzialmente letale provocata dai batteri della specie Corynebacterium diphtheriae, capaci di produrre una tossina altamente dannosa.

Come precisato dal Ministero della Salute, la tossina difterica provoca localmente la necrosi dei tessuti e può diffondersi attraverso il sangue fino a colpire organi vitali, determinando gravi complicanze generali.

Nella manifestazione classica e più acuta, la patologia interessa le vie respiratorie superiori (naso, faringe, laringe e trachea) ed è caratterizzata dalla formazione di pseudo-membrane che aderiscono alle mucose, bloccando il passaggio dell'aria e portando al soffocamento.

La malattia, rara nei Paesi industrializzati — con cinque casi segnalati in Italia dal 2000 ad oggi —, resta endemica in diverse aree del mondo. Nelle regioni tropicali e tra le fasce di popolazione indigenti è diffusa anche la forma cutanea, che causa ulcere sulla pelle.

Oltre al C. diphtheriae, la tossina può essere prodotta da altre due specie di interesse veterinario: Corynebacterium ulcerans e Corynebacterium pseudotuberculosis. Le infezioni umane da C. ulcerans, in crescita in Europa e negli Stati Uniti, si manifestano solitamente con lesioni cutanee e sono legate al contatto con animali domestici o da allevamento e al consumo di latte crudo. Al contrario, i casi causati da C. pseudotuberculosis rimangono estremamente rari e per lo più correlati a contesti di esposizione professionale.

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