Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Pierluigi Tortora: "Contributo essenziale per il futuro". Per la presidenza spunta il nome di Cesare Bisoni.
Pierluigi Tortora: "Contributo essenziale per il futuro". Per la presidenza spunta il nome di Cesare Bisoni.
Colpo di scena nella partita per il rinnovo del vertice di Monte dei Paschi di Siena. A poche ore dalla scadenza dei termini, Luigi Lovaglio rientra in gioco per la guida della banca, sostenuto da una lista alternativa presentata da Plt Holding, la cassaforte della famiglia Tortora.
La mossa rompe gli indugi e lancia una sfida diretta alla lista del CdA uscente, che lo scorso 4 marzo aveva estromesso Lovaglio indicando Corrado Passera per la successione.
La holding dell’imprenditore romagnolo Pierluigi Tortora, che detiene oltre l’1,2% del Monte, ha depositato una rosa di 12 nomi per il board e le candidature per il collegio sindacale in vista dell’assemblea del 15 aprile.
Per la presidenza viene indicato Cesare Bisoni (ex UniCredit), affiancato da profili di alto rilievo come Massimo Di Carlo, Flavia Mazzarella e Livia Amidani Alberti. La lista sfidante punta tutto sulla continuità operativa e sul completamento del piano industriale.
Nella nota ufficiale si sottolinea l'intento di favorire “il completamento della realizzazione del piano industriale già disegnato di Banca Monte dei Paschi di Siena, mettendo a disposizione competenze variegate che possano risultare utili ad accelerare il pieno dispiegarsi degli effetti dell’operazione trasformativa in corso e, al tempo stesso, a cogliere le opportunità di crescita esterna che dovessero presentarsi”.
Secondo la famiglia Tortora, già presente nell'azionariato di Mediobanca, la proposta è in grado di garantire stabilità in una fase complessa.
L'imprenditore Pierluigi Tortora ha voluto blindare la figura di Lovaglio con una dichiarazione netta: “Il candidato Ceo è la persona che ha guidato la banca con successo nel completamento dell’azione di ristrutturazione avviata in passato e ha dato un contributo essenziale nel tracciare le linee di sviluppo del prossimo futuro”.
La proposta di Plt Holding si definisce "aperta" a tutti i soci che puntano alla crescita di valore della banca. Nel frattempo, anche i fondi e gli investitori istituzionali hanno depositato la loro lista di minoranza, confermando Raffaele Oriani e Paola De Martini e inserendo Ilaria Romagnoli.
Si preannuncia dunque un'assise dei soci particolarmente combattuta, con tre schieramenti pronti a contendersi il futuro della banca più antica del mondo.
APPUNTAMENTI IN AGENDA