Nuovo tour nei club per Emanuele Colandrea, che torna dal vivo con il suo ultimo lavoro discografico “Belli dritti sulla schiena”.
Le prime date sono le seguenti:
26/01 – Milano - Germi
27/01 - Castelvetro di Modena (MO) - Ca’ berti
28/01 - Calcinato (BS) - Potalapizza
03/02 - Roma - L’asino che vola
04/02 - Sora (FR) - Deliri Art Cafè
03/03 - Torino - Off Topic
Con tre album e due Ep all’attivo, Emanuele Colandrea è uno degli autori più ispirati della nuova scena cantautorale romana, con una scrittura evocativa che si muove agilmente tra poesia e canzone d’autore. Esordisce con il suo progetto solista nel 2015, dopo le fortunate esperienze con le band Cappello a Cilindro ed Eva Mon Amour e l’anno successivo è fra gli 8 vincitori della ventisettesima edizione di Musicultura.
Il suo ultimo album “Belli dritti sulla schiena” vede la produzione artistica di Pier Cortese e la presenza di alcuni ospiti come Roberto Angelini alle chitarre e lo stesso Cortese alle incursioni elettroniche.
Pubblicato a marzo 2022, l’album è stato presentato in diverse trasmissioni radiofoniche con interviste e minilive a Rai Radio1 Music Club e a La Lingua batte in onda Rai Radio3 e con ulteriori interventi in moltissime emittenti nazionali, regionali e locali tra cui Radio 24, Radio in Blu, Radio Italia anni ’60, Radio Rock, Radio Sonica, Radio Città Fujiko e Radio Cusano e numerose altre.
Il disco è stato accolto positivamente dalla stampa e dalla critica, ricevendo recensioni entusiaste, interviste ed approfondimenti su molte testate.
Nei dieci brani che compongono l’album si respirano diverse influenze, da quelle polverose legate al songwriting folk-rock statunitense quasi al confine col Messico, a quelle che sono maggiormente riferite alla tradizione autoriale italiana, con un equilibrio di suoni che rendono l’ascolto di “Belli Dritti Sulla Schiena” un viaggio suggestivo.
Afferma il cantautore: '“Belli Dritti Sulla Schiena” è un disco scritto in prima persona senza l’intenzione di essere autobiografico. Ci sono dentro persone, pensieri e cicatrici indispensabili, sono in un certo senso canzoni promemoria, che ribadiscono, a me per primo, la differenza tra tenere e a mente e non dimenticare'.
L’album è stato anticipato dai brani “Ok Emanuele” e “Credo”.
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