Musica: presentata la prima edizione di "Salerno Barocca" (2)
Si terrà dal 21 gennaio al 23 dicembre 2022.
(Prima Notizia 24)
Venerdì 10 Dicembre 2021
Salerno - 10 dic 2021 (Prima Notizia 24)
Si terrà dal 21 gennaio al 23 dicembre 2022.
Il 18 Marzo in Amor, Ratio et Passio, sarà il soprano romano Maria Tomassi, in duo col pianista Nicola Marasco, ad evocare i drammi delle donne dell'opera belcantistica nell'eterno conflitto tra eros e thanathos, passione e ragione.

Il 15 aprile il sopranista napoletano Angelo Giordano e il controtenore Pasquale Auricchio, sostenuti dalla pianista Maddalena Alfano, eseguiranno lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, il suo testamento spirituale di Pergolesi, da cui emerge la bellezza pura, malinconica ma non drammatica, che risplende in tutta la sequenza, quasi come se l’autore vi si fosse rispecchiato ed avesse ritrovato gli accenti più veri del suo dolore in quel canto, sincero e profondamente sentito, scevro da ogni sorta di virtuosismo esteriore e di artificio superfluo e ridondante.

Il 20 Maggio verrà eseguito, da Pasquale Auricchio, in duo con Ernesto Pulignano, in onore al mese mariano il Salve Regina di Nicola Porpora, maestro del castrato Farinelli che, per la bravura richiesta all’interprete, l’antifona può essere considerata un saggio delle tecniche vocali contemporanee e dei metodi di ornamentazione.

Il 17 Giugno in "Sia maledetto Amor" il contraltista Antonello Dorigo e il basso Massimo di Stefano si alterneranno nell'esecuzione di due cantate ed un duetto di G. F. Haendel , con Marius Bartoccini al cembalo, "Qualor crudele", "Dalla guerra amorosa" e il duetto "Caro autor di mia voglia", in cui libera il flusso della sua fantasia poetica.

Il 22 Luglio il soprano Giada Campione e il controtenore Pasquale Auricchio, con al cembalo Ernesto Pulignano, doneranno un recital, “Chiaroscuri Barocchi”, di arie e duetti barocchi tratti dalle più note opere di G.F. Haendel, A. Vivaldi e D. Scarlatti, in un confronto tra le diverse scuole e vene liriche dei compositori dell’epoca.

Il 16 Settembre, un passo indietro, in ambito musicale con "Volez vous que je vous chant?" con protagoniste le Trotuale Ensemble, dirette da Guido Pagliano, le quali ci faranno entrare nell'atmosfera di una corte medievale eseguendo musiche vocali e strumentali tra medioevo e rinascimento.

Il 21 Ottobre il soprano giapponese Kaori Yamada assieme al controtenore Pasquale Auricchio, con maestro concertatore Marius Bartoccini, eseguirà due delle più belle composizioni sacre scritte su salmi da Antonio Vivaldi, il "Nisi Dominus" RV 608, nove numeri che si succedono con frequenti alternanze di tempi veloci e lenti e con marcati cambiamenti d'atmosfera, mentre i toni teatrali delle arie, che hanno melodie vocali riccamente ornate e ritornelli nello stile del concerto, si alternano al pio fervore degli ariosi, semplici e accompagnati dal solo basso continuo: da questi contrasti la musica trae gran parte della sua forza espressiva, e il "Nulla in mundo pax sincera" RV 630, un mottetto di non semplice tessitura che richiede grande agilità vocale.

Il 28 Novembre sarà la volta dei 3 Controtenori in "Gentlemen do better" dove il sopranista Angelo Giordano, il mezzosopranista Pasquale Auricchio e il contraltista Antonello Dorigo eseguiranno le arie fiore all'occhiello di ognuno dei tre registri e del repertorio sostenuti da Ernesto Pulignano, spaziando da Haendel a Porpora, da Vinci a Vivaldi.

Il 23 Dicembre, quale finale della Stagione concertistica, l'associazione presenterà in forma di concerto l’ Orfeo ed Euridice di Gluck opera in tre atti dove il controtenore Pasquale Auricchio si calerà nel ruolo di Orfeo, il Soprano Kaori Yamada vestirà i panni dell'amata Euridice e il Soprano Giada Campione si intercalerà nel dio Amore, accompagnati al piano da Maddalena Alfano, serata in cui, ancora una volta "Orfeo ed Euridice" svelerà la sua doppia natura di prologo a una nuova drammaturgia e di emblema di una utopica concordanza tra uomo, natura, società, fondata sui nuovi valori teorizzati dal razionalismo illuminista.

“E’ stato un onore e un onere – ha commentato Ernesto Pulignano docente del Conservatorio G.Martucci di Salerno – essere invitato da un ex-allievo, oggi collega, che ha creduto in questo genere, lo ha approfondito e oggi offre la sua esperienza alla città di Salerno, formando una cerchio tra l’Accademia dell’Opera di Verona e Sonia Prina, lo stesso teatro Verdi che ha un filo diretto con l’Arena e il conservatorio che presto inaugurerà tre corsi triennali di musica barocca”.

Conclusioni al consigliere Antonia Willburger, la quale ha augurato tutta la fortuna possibile a questo festival, avendone, da ex assessore, sostenuto fortemente il progetto, proprio perché presentato da un giovane musicista che ha deciso di investire nella città ove si è formato e di rimanervi, per poter crescere insieme al suo pubblico e Salerno stessa. (2-Fine)

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