Ultim’ora

Cronaca

  • Prima Notizia 24
  • Napoli - Giovedì 2 Luglio 2026

Napoli: caso Domenico Caliendo, slittano i termini per l'incidente probatorio sul trapianto al Monaldi

I periti nominati dal giudice Sorrentino chiedono altri 30 giorni per esaminare gli accertamenti sull'organo giunto da Bolzano e i dati del Centro Nazionale Trapianti.

Condividi questo articolo

Slitta di un mese il termine per il deposito delle conclusioni dell'incidente probatorio sulla tragica morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo deceduto lo scorso febbraio all'ospedale Monaldi di Napoli a causa del fallimento di un trapianto di cuore.

L'attività peritale, disposta dal gip Mariano Sorrentino e affidata lo scorso 3 marzo con una scadenza originaria fissata a 120 giorni, necessita di un prolungamento dei tempi che estenderà la durata delle indagini tecniche a 150 giorni complessivi, in attesa del formale via libera del magistrato.

La richiesta di proroga è stata avanzata dal collegio dei periti d'ufficio per poter approfondire ed eseguire ulteriori e complessi esami di laboratorio sul cuore che era giunto congelato a Napoli dall'ospedale di Bolzano. Contestualmente, i consulenti dovranno analizzare in maniera approfondita l'intera documentazione clinica e amministrativa acquisita presso la banca dati del Centro Nazionale Trapianti.

Il differimento dei tempi dell'inchiesta giudiziaria ha comportato un automatico rallentamento anche sul fronte civile e transattivo. È slittata infatti a non prima del 20 luglio la discussione sul possibile accordo per il risarcimento del danno tra i legali della famiglia del bambino e l'azienda ospedaliera partenopea.

Lo stop al tavolo negoziale è stato richiesto espressamente dalla struttura sanitaria per avere il tempo di esaminare i registri e la documentazione relativi alla presunta e contemporanea disponibilità di un secondo organo compatibile per il piccolo (che sarebbe potuto arrivare dall'ospedale di Bologna), nonché per far luce sulle motivazioni che portarono alla temporanea esclusione del piccolo paziente dalla lista d'attesa dei trapiantabili proprio in quel tragico frangente.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti