Omicidio Mollicone, i giudici: "Non ci sono indizi precisi per provare condotta omicidiaria imputati"
"Numerosi elementi indiziari, costituenti dei tasselli fondamentali dell'impianto accusatorio del pm, non sono risultati sorretti da sufficiente e convincente compendio probatorio".
(Prima Notizia 24)
Lunedì 06 Febbraio 2023
Frosinone - 06 feb 2023 (Prima Notizia 24)
"Numerosi elementi indiziari, costituenti dei tasselli fondamentali dell'impianto accusatorio del pm, non sono risultati sorretti da sufficiente e convincente compendio probatorio".
"Gli esiti dibattimentali non offrono indizi gravi, precisi e concordanti sulla base dei quali possa ritenersi provata, oltre ogni ragionevole dubbio la commissione in concorso da parte degli imputati della condotta omicidiaria contestata.

Come già ampiamente esaminato, numerosi elementi indiziari, costituenti dei tasselli fondamentali dell'impianto accusatorio del pm, non sono risultati sorretti da sufficiente e convincente compendio probatorio".

Così i giudici della Corte d'Assise di Cassino, all'interno delle motivazioni dell'assoluzione degli accusati dell'omicidio di Serena Mollicone.

"Non sono stati provati molti degli asseriti depistaggi che secondo l'accusa il maresciallo Mottola avrebbe compiuto in sede di prime indagini", sostengono i giudici.

"Si ritengono in particolare convincenti le critiche formulate dai consulenti medico legali delle difese, i quali, valorizzando la prima consulenza tecnica della dott.ssa Conticelli, hanno sostenuto l'incompatibilità tra il quadro lesivo presentato da Serena e l'impatto contro una superficie piatta e ampia (come una porta, appunto)", continuano.

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