Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
Giacomo Bertagnolli conquista l'oro nella combinata, mentre Mazzel, Pelizzari e De Silvestro firmano una tripletta d'argento che vale il record assoluto per la delegazione azzurra.
Giacomo Bertagnolli conquista l'oro nella combinata, mentre Mazzel, Pelizzari e De Silvestro firmano una tripletta d'argento che vale il record assoluto per la delegazione azzurra.
Le nevi di Cortina d'Ampezzo consacrano una giornata leggendaria per lo sport paralimpico italiano, che vede la spedizione azzurra polverizzare il precedente primato di Pechino 2022.
Il nono sigillo di questa edizione arriva grazie a una prova magistrale di Giacomo Bertagnolli che, guidato da Andrea Ravelli, si è imposto nella combinata alpina Vision Impaired. Dopo aver dominato la frazione di Super-G, l'azzurro ha stretto i denti in uno slalom sofferto, riuscendo a mantenere 65 centesimi di vantaggio sul britannico Simpson e regalando all'Italia il terzo oro di questi Giochi.
Al termine della gara, Bertagnolli ha descritto con emozione la fatica estrema di una manche vinta "col coltello tra i denti", confermando la promessa fatta ai tifosi di salire sul gradino più alto del podio.
La festa italiana è stata alimentata da una straordinaria serie di medaglie d'argento che hanno premiato la costanza e il talento del team. Chiara Mazzel ha centrato il suo terzo podio personale in questa kermesse, conquistando un secondo posto inaspettato nella combinata femminile grazie a una gestione regolare dello slalom, specialità a lei meno affine.
Quasi contemporaneamente, Federico Pelizzari ha firmato un'impresa nella categoria Standing: nonostante la perdita di un bastoncino durante la discesa, l'azzurro ha mantenuto la concentrazione necessaria per difendere la seconda piazza, definendo il risultato come il coronamento di un sogno inseguito per anni.
A completare questo quadro trionfale è stato René De Silvestro nella categoria Sitting, autore di una rimonta mozzafiato che lo ha portato a sfiorare l'oro per appena 11 centesimi.
La sua prova nello slalom, caratterizzata da una "rabbia agonistica" dichiarata dallo stesso atleta ai microfoni della stampa, ha consolidato una classifica che vede l'Italia stabilmente tra i protagonisti mondiali della neve.
Con tre ori, cinque argenti e un bronzo, il movimento paralimpico nazionale celebra non solo il superamento numerico dei risultati ottenuti in Cina, ma anche la crescita tecnica di un gruppo capace di lottare per il vertice in ogni specialità della combinata alpina, circondato dall'entusiasmo del pubblico di casa.
APPUNTAMENTI IN AGENDA