Ultim’ora

Primo Piano

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Martedì 12 Maggio 2026

Piano pandemico 2006, accuse prescritte: prosciolti Ranieri Guerra e altri due dirigenti

Il GUP di Roma dichiara il non luogo a procedere per l'ex numero due dell'OMS e i vertici ministeriali. Cade l'accusa di rifiuto di atti d'ufficio per i ritardi nell'aggiornamento dei protocolli.

Condividi questo articolo

Si chiude con una sentenza di non luogo a procedere il procedimento romano relativo al mancato aggiornamento del piano pandemico nazionale. Il GUP di Roma ha dichiarato la prescrizione per Ranieri Guerra, ex numero due dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per l'ex direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute Giuseppe Ruocco e per la dirigente ministeriale Maria Grazia Pompa.

L’inchiesta, nata a Bergamo per poi approdare nella Capitale per competenza territoriale, riguardava l'ipotesi di rifiuto di atti d'ufficio in merito alla gestione dell’emergenza Covid e alla mancata revisione del piano fermo al 2006.

La vicenda processuale era stata segnata da passaggi contrastanti: nel 2023 la Procura di Roma aveva chiesto l'archiviazione, ma il GIP aveva invece disposto l’imputazione coatta per i tre indagati, arrivando oggi alla dichiarazione di prescrizione.

Il capitolo giudiziario aveva già visto diverse archiviazioni eccellenti nel 2025: erano infatti cadute le accuse nei confronti dell'ex presidente dell'ISS Silvio Brusaferro (indagato per truffa e rifiuto di atti d'ufficio), dell'ex capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e dell'allora dirigente del ministero Claudio D'Amario.

Con questa decisione, si avvia alla conclusione uno dei filoni più controversi legati alla preparazione del sistema sanitario italiano di fronte alla pandemia.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti