Pompei (Na): dagli scavi emergono stoviglie risalenti a duemila anni fa
Erano rimasti chiusi per duemila anni, abbandonati di corsa nel disperato tentativo di salvarsi. Franceschini: "Pompei non finisce di stupire, è una bellissima storia di riscatto".
(Prima Notizia 24)
Sabato 06 Agosto 2022
Napoli - 06 ago 2022 (Prima Notizia 24)
Erano rimasti chiusi per duemila anni, abbandonati di corsa nel disperato tentativo di salvarsi. Franceschini: "Pompei non finisce di stupire, è una bellissima storia di riscatto".
Pompei: riemerge ora dagli scavi della Regio V una casa con armadi e bauli contenenti stoviglie originali di una delle tante famiglie colpite dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Erano rimasti chiusi per duemila anni, abbandonati di corsa nel disperato tentativo di salvarsi.

Come riferisce Pompeii Sites tramite l’account Twitter, si tratta in particolare dell’ultima scoperta nell’area nord nella Regio V, uno dei grandi quartieri della città antica, già interessata da scavi nel 2018, nell’ambito del più ampio intervento di manutenzione e messa in sicurezza dei fronti di scavo lungo il perimetro dell’area non scavata della città.

Sono stati recuperati oggi grazie agli strumenti dello scavo stratigrafico, stoviglie, vasi ed anfore in terracotta. Ma non solo oggetti “noti”, anche alcuni meno documentati come un prezioso bruciaprofumi decorato, e il gruppo unico di sette tavolette cerate raccolte da un cordino, di cui è stato possibile realizzare un calco.

Secondo gli esperti, gli oggetti sarebbero appartenuti alla “classe media” dell’epoca.

“Pompei non finisce di stupire ed è una bellissima storia di riscatto, la dimostrazione che quando in Italia si lavora in squadra, si investe sui giovani, sulla ricerca e sull’innovazione si raggiungono risultati straordinari”, commenta il ministro della Cultura Dario Franceschini.

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