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L'Amministratore Delegato e il Direttore Generale Giuseppe Lasco illustrano al TG Poste la strategia dietro l'integrazione: un percorso avviato cinque anni fa che punta tutto sulla trasformazione tecnologica e sulla valorizzazione delle persone.
L'Amministratore Delegato e il Direttore Generale Giuseppe Lasco illustrano al TG Poste la strategia dietro l'integrazione: un percorso avviato cinque anni fa che punta tutto sulla trasformazione tecnologica e sulla valorizzazione delle persone.
L'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio lanciata da Poste Italiane su Tim non è un'operazione improvvisata, ma il culmine di una strategia di lungo periodo.
Lo ha chiarito Matteo Del Fante, AD del Gruppo, spiegando che l'iniziativa rappresenta la “naturale evoluzione di un dossier avviato cinque anni fa insieme al Direttore Generale Giuseppe Lasco. Abbiamo fatto il primo investimento un anno fa, quindi possiamo dire di esserci fidanzati con Tim. Adesso siamo fermamente convinti che il matrimonio sia il prossimo passo, e quindi abbiamo proposto a tutti gli azionisti di Tim di venire a bordo dell’iniziativa di Poste”.
Secondo Del Fante, l'unione tra due pilastri storici del Paese ha l'obiettivo di accelerare la digitalizzazione nazionale: “Due aziende storiche e iconiche come Poste Italiane e Tim, unite, possono proiettare il sistema Italia verso un futuro che sta diventando ogni giorno sempre più tecnologico. Vogliamo essere l’abilitatore della trasformazione tecnologica, delle abitudini degli italiani, persone fisiche, delle imprese, della pubblica amministrazione”.
Al centro di questa imponente operazione societaria resta il capitale umano, asset considerato fondamentale dal Direttore Generale Giuseppe Lasco. “La nostra strategia è una e unica: investire sulle nostre persone. Con il Dottor Del Fante, in ogni occasione, ringraziamo i nostri colleghi: se oggi siamo arrivati a questo è anche e soprattutto grazie a loro, alla capacità, alla motivazione che hanno sempre dimostrato in questi anni di fare squadra, di fare sistema e di portare i risultati”, ha dichiarato Lasco, evidenziando i numeri di un ricambio generazionale che ha visto l'assunzione di 40mila risorse, portando l'età media a 47 anni e la quota di dipendenti donne al 54%.
Il DG ha inoltre rimarcato il successo delle politiche di welfare aziendale, con l'adesione totale al Fondo Sanitario Integrativo, sottolineando come l'integrazione con i lavoratori di Tim seguirà lo stesso modello di accoglienza e crescita professionale: “Le nostre risorse hanno capito l’investimento che stiamo facendo sulle persone e c’è stata una grande risposta. Stiamo investendo tanto sulla formazione e sul mondo welfare. Quando l’operazione con Tim verrà a compimento l’integrazione sarà naturale. Continueremo il nostro processo di investimento sulle persone, daremo il benvenuto ai colleghi di TIM con grande motivazione e cultura professionale. Non faremo altro che continuare sulla nostra strada di fare grandi risultati e di fare grande Poste Italiane”.
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