Proroga rottamazione, Gusmeroli (Lega): Eurostat dice che non costerebbe niente allo Stato, allora facciamola
"Se non riusciamo a fare qualcosa che va a favore del cittadino e non costa niente allora bisogna andare a casa".
(Prima Notizia 24) | Giovedì 09 Dicembre 2021
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Giovedì 09 Dicembre 2021
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09 dic 2021 (Prima Notizia 24)
"Se non riusciamo a fare qualcosa che va a favore del cittadino e non costa niente allora bisogna andare a casa".
“Qui non si parla di evasori, qui si parla di persone che si alzano alle 5 e vanno a letto magari a mezzanotte per cercare di tenere aperte le aziende”. Alberto Gusmeroli, Lega, vicepresidente della Commissione finanze della Camera, interviene sulla scadenza del versamento della rottamazione ter, dopo la mini proroga dal 30 novembre al 14 dicembre.
“C'era la possibilità di rateizzare il secondo acconto in sei mesi – ha spiegato al microfono di L'Attimo Fuggente, la trasmissione di Luca Telese su Giornaleradio – mi hanno risposto che sarebbe costata da 9 a 50 miliardi di euro. Allora non mi sono fermato e ho chiesto all'Istat, L'Istat ha interpellato Eurostat, e la risposta è stata: se voi rateizzate da gennaio a giugno dell'anno successivo non c'è nessun problema di copertura, cioè vuol dire che non costa niente. Ma se non riusciamo a fare qualcosa che va a favore del cittadino e non costa niente allora bisogna andare a casa”, conclude Gusmeroli.
“La Lega ha fatto approvare tre ordini del giorno e il governo ha dato parere favorevole, allora che cosa li approviamo a fare? So già che cosa accadrà il 14 dicembre: nessuno pagherà e allora il 15 dicembre si riparlerà di un'ulteriore proroga”.
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