Quirinale, Sgarbi: "L'operazione 'scoiattolo' si è fermata, Berlusconi ieri era triste"
Il deputato del Gruppo Misto: "Se anche su 110 chiamate che dovremmo fare ci rispondessero la metà, non sarebbe sufficiente. Fossi lui, già oggi cercherei un altro nome".
(Prima Notizia 24) | Martedì 18 Gennaio 2022
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Martedì 18 Gennaio 2022
Roma
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18 gen 2022 (Prima Notizia 24)
Il deputato del Gruppo Misto: "Se anche su 110 chiamate che dovremmo fare ci rispondessero la metà, non sarebbe sufficiente. Fossi lui, già oggi cercherei un altro nome".
L'operazione 'scoiattolo', per ora, "si è fermata", e questo ha reso Silvio Berlusconi "abbastanza triste". A dirlo, ai microfoni di "Un Giorno da Pecora", su Rai Radio 1, è il deputato del Gruppo Misto Vittorio Sgarbi.
"Questa è una vicenda molto malinconica, ieri sera Berlusconi era abbastanza triste", dice. "Al momento l’operazione ‘scoiattolo’ si è fermata. Lui potrebbe tornare a Roma domani ma, se anche su 110 chiamate che dovremmo fare ci rispondessero la metà, non sarebbe sufficiente", prosegue.
"Se fossi in Berlusconi, già oggi cercherei un altro nome. Credo che se lui ha capacità di autotutela, già da domani deve cercare altro nome", aggiunge Sgarbi.
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