Race Retro 2026: Il pedigree da corsa come investimento sicuro

A Race Retro 2026, l'asta Iconic Auctioneers premia le competition cars con pedigree FIA: Renault 5 Turbo ex-Comas a £315.000 e Lancia Delta HF a £142.500 volano per storia agonistica, mentre la MG B GT di Hammond fallisce (£22k max). Mini Cooper S (£48k) conferma: il palmarès è l'investimento sicuro contro repliche dubbie.

(Prima Notizia 24)
Sabato 21 Febbraio 2026
Roma - 21 feb 2026 (Prima Notizia 24)

A Race Retro 2026, l'asta Iconic Auctioneers premia le competition cars con pedigree FIA: Renault 5 Turbo ex-Comas a £315.000 e Lancia Delta HF a £142.500 volano per storia agonistica, mentre la MG B GT di Hammond fallisce (£22k max). Mini Cooper S (£48k) conferma: il palmarès è l'investimento sicuro contro repliche dubbie.

di Gianluca Bardelli da Stoneleigh Park


Mentre il mercato delle auto d’epoca stradali vive fasi di stabilizzazione, il settore delle Competition Cars ha lanciato oggi un messaggio inequivocabile dai padiglioni di Race Retro : la storia che corre non svaluta mai. I risultati dell’asta di Iconic Auctioneers confermano che una fiche FIA, una preparazione certificata e, soprattutto, un palmares documentato, sono le uniche vere polizze assicurative per un collezionista moderno.

Il verdetto della pista (e del martelletto)

L’asta odierna ha dimostrato che il collezionista di oggi è un tecnico, non un sognatore. Il caso emblematico? La Renault 5 Turbo "Superproduction" del 1985, ex-Erik Comas. Battuta per l’impressionante cifra di £315.000, questa vettura non è solo un pezzo di ferro e vetroresina: è un documento storico viaggiante. Il suo valore non è dettato dalla nostalgia, ma dalla sua rarità meccanica e dal suo passato agonistico ufficiale.
Allo stesso modo, la Lancia Delta HF Integrale 16V Gruppo A in livrea Martini, aggiudicata a £142.500, ribadisce un concetto fondamentale: le icone dei rally con specifiche "ready-to-race" mantengono una domanda altissima perché offrono l'accesso ai grandi eventi storici internazionali.
Certificazione vs Celebrità
Il dato più interessante per gli investitori riguarda però ciò che non è stato venduto. La MG B GT appartenuta a Richard Hammond non ha raggiunto la riserva, fermandosi a un’offerta massima di £22.000. La lezione è chiara: la firma di un personaggio televisivo sul libretto non aggiunge valore reale se l'auto non ha un pedigree tecnico o agonistico di rilievo.
Al contrario, vetture "pure" come la Ford Capri RS2600 Gruppo 2 (£106.875) o la Chevron B40 da Formula 2 (£84.375) hanno volato. Questo perché chi acquista queste auto compra un "pass" per la griglia di partenza di Goodwood o Le Mans Classic.

La Mini : un investimento "Sicuro

Per chi guarda a budget più contenuti ma cerca solidità, la Austin Mini Cooper S del 1964 (venduta a £48.000) conferma che le piccole bombe inglesi sono l'oro zecchino del collezionismo. Una Cooper S con preparazione corretta e specifiche "S" originali resterà sempre un assegno circolare.
Il Palmares è il vero "Libretto d'Istruzioni"

In un mondo di repliche e "evocation" spesso dubbie, l'auto da corsa certificata brilla per trasparenza. Se l'auto ha corso, se ha vinto, se ha i documenti in regola, il suo valore è scolpito nella roccia.
Investire in una race car con palmares non significa solo comprare un oggetto meccanico, ma acquisire un pezzo di storia dello sport. E come abbiamo visto oggi a Stoneleigh Park, la storia è l'unica cosa che non smette mai di salire di prezzo.


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