Reggia di Caserta, Confsal-Unsa: "Tutti i nodi vengono al pettine"
Polemiche di inizio estate senza alcuna contezza circa la carenza di organico e l'impossibilità di apertura del parco su lungo orario.
(Prima Notizia 24)
Lunedì 03 Luglio 2023
Caserta - 03 lug 2023 (Prima Notizia 24)
Polemiche di inizio estate senza alcuna contezza circa la carenza di organico e l'impossibilità di apertura del parco su lungo orario.
"Prendiamo atto con molto stupore di un articolo pubblicato su casertace.net, - a parlare è il Segretario Nazionale Confsal-Unsa Mic Dott. Giuseppe Urbino - dove si legge di un sconcertante esposto da parte della presidente di Corte d’Appello di Napoli Raffaella Genovese che attacca pesantemente il personale di custodia della Reggia di Caserta".

"La Dott.ssa Genovese lamenta il fatto di non aver potuto accedere nel parco monumentale Vanvitelliano - continua Urbino – e, visto che a detta della stessa è impensabile che in piena estate e con il caldo e l’afa che imperversano, si debba entrare in un’area verde tanto grande quanto meravigliosa, in orario esageratamente ancora assolato ed inconsueto, in maniera inusuale propone un diverso orario di entrata, rispetto a quello ufficiale".

"Gli orari di apertura e chiusura sono sempre stati quelli, (rapportati alle ore di luce solare in funzione della vastità del sito), ora mi chiedo -prosegue Urbino - se qualcuno pretende secondo le proprie esigenze e dall’ alto della propria carica dettare legge e sovvertire la disciplina a cui il personale addetto è sottoposto. La domanda sorge spontanea, la Dott.ssa Genovese sa che la Reggia di Caserta è un Parco Monumentale e non una villetta di quartiere dove andare a prendere un po' di fresco?".

"Del resto, - dice Urbino - presso la Reggia di Caserta, non regna l’anarchia, ma tutto ciò che si svolge avviene sotto l’egida della direzione dell’Istituto e quindi semmai la Dott.ssa Genovese, avrebbe dovuto usare termini più consoni e comunque meno diretti sulla categoria, che altro non fa se non eseguire gli ordini di servizio e i regolamenti attualmente vigenti. Così come, altra nota dolente contenuta nell’esposto è la frase …“purtroppo, ciò non è stato consentito da un giovane con fare arrogante e“scostumato”… Beh se comunicare che, purtroppo, non si può entrare perché il parco è in chiusura, ciò è da intendersi con fare arrogante e scostumato, allora vorrebbe dire non attenersi strettamente ai propri compiti e attribuzioni".

"A prescindere, che non possiamo conoscere esattamente come si siano svolti i fatti, riteniamo comunque grave il linguaggio adoperato e per come sia stata lanciata pubblicamente l’invettiva contro un lavoratore che stava regolarmente espletando il proprio servizio, al di là che si trovava difronte come interlocutore un Magistrato, di un visitatore o ad un affiliato dell’Associazione “Amici della Reggia di Caserta”".

"Ad ogni modo, simili accaduti non possono che essere ricondotti alla situazione più volte denunciata dallo scrivente sindacato, quale la forte carenza di organico, la difficile gestione dell’Istituto in cui versa da tempo, nonostante le prese di posizione delle OO.SS. presso gli Organi centrali e periferici e l’out-out degli stessi con vertenze sindacali ancora in corso".

"Su un punto ci troviamo pienamente d’accordo con la Dott.ssa Genovesi, - conclude il sindacalista - e cioè che le cose posso cambiare, ivi compresi gli orari di apertura e chiusura della Reggia di Caserta, solo se, la Dott.ssa Tiziana Maffei disponesse di sufficiente personale e di maggiore apporto organizzativo per una diversa articolazione degli orari di lavoro".

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