L’uomo è Natura e non il padrone indiscusso della Casa Pianeta Terra. Questo è il leit motiv alla base di 'Casa Pianeta Terra', spettacolo scritto e interpretato da Maria Rosaria Omaggio, in scena dal 10 al 15 gennaio al Teatro Vittoria di Roma.
Questo spettacolo è un viaggio tra parole, musica e immagini, per comunicare che il Pianeta Terra è la nostra casa e soprattutto che ne siamo parte integrante. Per raccontare di tradizioni spesso dimenticate o mai conosciute viene utilizzato il linguaggio universale della poesia e della musica.
Si va da oriente a occidente e viceversa, riflettendo, emozionando e sorridendo col racconto di Maria Rosaria Omaggio sulle nostre manchevolezze.
I testi sono punteggiati dalla grande musica ispirata dai suoni della Natura: quella dell’Occidente eseguita dal tocco magico della pianista Cristiana Pegoraro e quella del vasto Oriente che esce dal suono dei tanti strumenti di Oscar Bonelli. Le immagini di Mino La Franca amplificano l’attenzione per un percorso indimenticabile.
Al pianoforte saranno eseguiti i seguenti brani: Bach/Cortot Arioso; Pegoraro Nel labirinto del tempo; Vivaldi L’Inverno 1° movimento Allegro; Chopin Preludio Op. 28 N. 15 “La goccia d’acqua”; Pegoraro Music box; Beethoven Sonata Op. 31 N.2 “Tempesta”, 3° movimento Allegretto; Beethoven/Pegoraro Trascrizione dalla Sinfonia Op. 68 “Pastorale”; Pegoraro L’infinito, Round Dance, Lullaby.
Sul palco, inoltre, ci saranno i seguenti strumenti etnici: ronzone-Nuova Zelanda, didgeridoo-Australia, campane-Tibet, Dan Moi-Vietnam, tamburo sciamanico e flauto Nativi americani, fujara-Cecoslovacchia, conchiglia-Hawaii, duduk-Armenia, KotoGiappone, tamburo Daf-Turchia, flauto xiao-Cina, hang-Svizzera, djembe-Africa, bansuri – esraj – shanti – surmandala - santur-India.
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