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Dal 7 al 10 maggio, al Circo Massimo, la Capitale ospita la 27ª edizione della più grande manifestazione mondiale dedicata alla prevenzione. Tra sport, visite mediche gratuite e la novità del cabaret, l'evento punta a superare i 150mila partecipanti coinvolgendo istituzioni e cittadini.
Dal 7 al 10 maggio, al Circo Massimo, la Capitale ospita la 27ª edizione della più grande manifestazione mondiale dedicata alla prevenzione. Tra sport, visite mediche gratuite e la novità del cabaret, l'evento punta a superare i 150mila partecipanti coinvolgendo istituzioni e cittadini.
Roma si prepara a riabbracciare il rosa con la 27ª edizione della Race for the Cure, l'evento globale per la lotta ai tumori del seno organizzato da Komen Italia sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Dal 7 al 10 maggio, il Circo Massimo si trasformerà in un immenso villaggio dedicato alla salute e alla solidarietà, offrendo quattro giorni di iniziative gratuite che spaziano dallo sport al benessere, fino alla sana alimentazione.
Tra le novità di quest'anno spicca il debutto, venerdì 8 maggio, de "La Race sotto le stelle", una maratona di cabaret condotta da Roberto Ciufoli per unire il sorriso alla prevenzione.
Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia, ha sottolineato come il Circo Massimo diventerà un laboratorio all'aria aperta "per dare forza alle Donne in Rosa", le vere protagoniste che hanno affrontato o stanno affrontando la malattia.
La presidente Alba Di Leone ha ricordato l'importanza di non abbassare la guardia, annunciando nuovi percorsi diagnostici personalizzati: "La nostra Race è correre ogni giorno per raggiungere tutte le donne, senza differenze, ed abbiamo bisogno dell'impegno di ciascuno per anticipare le diagnosi".
L'iniziativa ha il merito di aver cambiato radicalmente l'approccio alla patologia, come spiegato da Gianluca Franceschini, direttore del Centro di senologia del Policlinico Gemelli, secondo cui la Race ha trasformato "la paura delle donne per il tumore al seno in consapevolezza, la fragilità delle pazienti in una forza condivisa e la malattia in speranza".
Il coinvolgimento istituzionale è massiccio: il Ministero della Cultura garantirà l'ingresso gratuito nei musei statali agli iscritti durante i giorni della manifestazione, mentre il Ministero della Difesa, secondo quanto dichiarato dalla sottosegretaria Isabella Rauti, fornirà supporto logistico e presidi medici tramite il Policlinico Militare Celio.
L'assessore capitolino Alessandro Onorato ha espresso ottimismo prevedendo di "superare quota 150mila sostenitori presenti", mentre la Regione Lazio attiverà desk informativi e test gratuiti sul campo.
Al fianco della prevenzione scendono in campo anche i privati, come Q8, il cui direttore Fortunato Costantino ha definito la partnership con Komen "un percorso condiviso fondato su valori di inclusione e responsabilità".
Dopo la tappa romana, la marea rosa proseguirà il suo cammino toccando Bari, Bologna, Brescia, Matera, Napoli e Pescara.
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