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Mentre la Procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per l'ex capo di gabinetto del Ministero della Giustizia, la Cpi deferisce l'Italia per mancata cooperazione sul caso dell'ufficiale libico.
Mentre la Procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per l'ex capo di gabinetto del Ministero della Giustizia, la Cpi deferisce l'Italia per mancata cooperazione sul caso dell'ufficiale libico.
Il caso Almasri segna un nuovo passaggio istituzionale con la decisione della Camera dei deputati di approvare, con uno scarto di 47 voti, l'elevazione di un conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale.
Il ricorso è rivolto contro il Tribunale ordinario di Roma e la relativa Procura in merito alla posizione di Giusi Bartolozzi, ex capo di gabinetto del ministro Carlo Nordio, attualmente indagata per false dichiarazioni ai magistrati.
L'obiettivo del Parlamento è quello di estendere anche alla Bartolozzi l'immunità già deliberata dall'aula per i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi e per il sottosegretario Alfredo Mantovano, blindando così l'intera catena di comando coinvolta nella vicenda.
La votazione è avvenuta a scrutinio palese, nonostante la richiesta delle opposizioni di ricorrere al voto segreto non sia stata accolta.
La vicenda giudiziaria ruota attorno alla figura di Njeem Osama Almasri, l'ufficiale della polizia libica accusato di torture che, dopo essere stato arrestato in Italia, è stato rimpatriato con un volo dei servizi segreti. Secondo l'ipotesi accusatoria della Procura di Roma, che ha già sollecitato il rinvio a giudizio per l'ex magistrata, la Bartolozzi avrebbe reso dichiarazioni non veritiere durante l'audizione davanti al tribunale dei ministri proprio su questo delicato trasferimento.
La tensione sul caso non è però limitata ai confini nazionali: all'inizio di aprile, la presidenza della Corte penale internazionale ha infatti ufficialmente deferito l’Italia all’Assemblea degli Stati membri, contestando al nostro Paese una grave "inadempienza a una richiesta di cooperazione" nelle indagini internazionali che riguardano l'ufficiale libico.
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