
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 7 Settembre 2026
Roma-Atalanta, saluti romani in Curva Sud: 14 tifosi identificati, verso il Daspo
La Digos e il Commissariato Prati hanno individuato 14 delle 17 persone immortalate mentre compivano il gesto all’Olimpico. Proseguono gli accertamenti sugli altri tre. Previste sanzioni per la violazione del regolamento dello stadio e segnalazioni all’autorità giudiziaria per la legge Mancino.
Quattordici persone già identificate, altre tre ancora da individuare e l'avvio delle procedure che potrebbero portare all'adozione del Daspo. È il primo bilancio degli accertamenti della Questura di Roma dopo i saluti romani compiuti da un gruppo di tifosi in Curva Sud durante Roma-Atalanta, disputata il 6 settembre allo stadio Olimpico.
Il gesto, con il braccio destro teso, è stato immortalato in un'immagine sulla quale si è immediatamente concentrata l'attenzione degli investigatori. Gli approfondimenti condotti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza Prati e dalla Digos della Questura capitolina hanno permesso, nel giro di poche ore, di attribuire un'identità a 14 dei 17 soggetti ritratti. Per gli altri tre sono ancora in corso le attività investigative.
Nei confronti delle persone coinvolte sono previste sanzioni per la violazione del regolamento d'uso dell'impianto sportivo e la segnalazione all'autorità giudiziaria per la presunta violazione della legge Mancino.
Parallelamente verrà avviata l'istruttoria necessaria a verificare la sussistenza dei presupposti per l'adozione del Daspo, il provvedimento che vieta l'accesso alle manifestazioni sportive.
La risposta delle forze dell'ordine arriva dunque a poche ore dalla partita e conferma l'attenzione riservata non soltanto agli episodi di violenza negli stadi, ma anche a comportamenti e manifestazioni ritenuti incompatibili con l'ordinamento e con i valori che dovrebbero caratterizzare una manifestazione sportiva.
La Questura sottolinea infatti come l'intervento rientri in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto delle condotte incompatibili con "i valori di uno sport sano".
Un episodio destinato ora a proseguire sul piano giudiziario e amministrativo. Mentre continuano le ricerche degli ultimi tre tifosi, per i 14 già identificati si apre la fase degli accertamenti individuali e della valutazione degli eventuali provvedimenti di interdizione dagli stadi.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24















