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  • Foggia - Venerdì 12 Giugno 2026

Sangue sulle strade italiane: morti due giovanissimi a Milano e nel Foggiano

A San Nicandro Garganico un diciassettenne viene travolto e ucciso da un amico neopatentato, risultato positivo ai test per alcol e droga e posto ai domiciliari. Nel capoluogo lombardo un diciotto anni perde la vita a bordo di un monopattino dopo uno scontro con un'auto nel quartiere Bicocca: i passeggeri viaggiavano in due e senza casco. L'Asaps registra la sesta vittima dell'anno sui mezzi a due ruote elettrificati.

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La notte stradale italiana viene sconvolta da due drammatici incidenti che hanno spezzato la vita di due giovanissimi, riaccendendo i riflettori sui rischi legati alla guida sotto l'effetto di sostanze e alla vulnerabilità dei nuovi mezzi di mobilità urbana.

Il primo dramma si è consumato intorno alle ore 4:00 del mattino nel territorio di San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia. La vittima è Giorgio Pienabarca, un ragazzo di 17 anni appartenente a una famiglia stimata e molto conosciuta nel centro foggiano (il padre esercita la professione di consulente del lavoro, mentre la madre è un'insegnante).

Il minore stava rientrando a casa a piedi insieme a un amico percorrendo via Torre Mileto, dopo aver partecipato a una festa di compleanno organizzata all'interno di una locale sala ricevimenti. Arrivati all'altezza di una curva, a circa un chilometro di distanza dal nucleo urbano, i giovani — che camminavano nella medesima direzione di marcia dei veicoli — sono stati sopraggiunti da un'autovettura guidata da un ragazzo di 18 anni, appena maggiorenne e neopatentato, il quale aveva preso parte ai medesimi festeggiamenti.

Il conducente ha travolto in pieno il diciassettenne; pur essendosi fermato immediatamente per prestare soccorso e allertare il personale sanitario, i tentativi di rianimazione effettuati dall'equipe medica del 118 si sono rivelati del tutto vani.

I rilievi e le indagini attuate dai Carabinieri hanno portato a una rapida definizione delle responsabilità: il diciottenne alla guida è stato sottoposto agli esami clinici di rito, risultando positivo sia all'alcol test sia agli accertamenti tossicologici. Nei suoi confronti è scattato l'arresto in flagranza di reato con l'accusa di omicidio stradale, con la conseguente disposizione della misura cautelare dei arresti domiciliari.

La seconda tragedia si è verificata attorno alla mezzanotte a Milano, nella periferia nord della città, precisamente nel quartiere Bicocca. Un ragazzo di 18 anni è deceduto presso l'ospedale Niguarda a causa delle gravissime lesioni riportate nell'impatto tra l'auto e il monopattino elettrico sul quale viaggiava in qualità di passeggero.

Il mezzo a due ruote, condotto da un amico di 20 anni, stava transitando in via dell'Innovazione quando è entrato in collisione con una Kia Picanto guidata da una ragazza di 21 anni.

La ricostruzione della dinamica, affidata agli agenti della Polizia locale milanese, individua l'origine del sinistro in una mancata precedenza da parte del veicolo a due ruote. Il monopattino, proveniente da viale Pirelli, stava percorrendo via Caldirola procedendo in direzione di piazzale Egeo; giunto all'intersezione con viale dell'Innovazione, ha proseguito la marcia omettendo di rispettare l'obbligo di precedenza, chiaramente indicato sia dai segnali verticali sia dalle scritte impresse sull'asfalto. A causa di questa manovra, la vettura ha colpito il monopattino sul suo fianco sinistro con la porzione frontale della carrozzeria. Gli accertamenti tossicologici e alcolemici eseguiti sulla guidatrice dell'automobile hanno dato esito negativo.

I riscontri sul luogo del sinistro hanno evidenziato due pesanti irregolarità: sul terreno non è stato rinvenuto alcun casco protettivo, segno che entrambi gli occupanti del monopattino ne erano privi, e la circolazione avveniva in due persone sul medesimo mezzo, condotta vietata dalle norme vigenti. Nell'impatto sono rimasti feriti in modo lieve sia il conducente ventenne del dispositivo elettrico sia l'automobilista ventunenne.

Il pubblico ministero di turno ha disposto il sequestro dei mezzi e l'esecuzione dell'esame autoptico sulla salma del diciottenne.

L'episodio mortale registrato nel capoluogo lombardo aggiorna le statistiche fornite dall'Osservatorio Sapidata dell'Asaps (Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale). L'episodio mortale registrato nel capoluogo lombardo aggiorna le statistiche fornite dall'Osservatorio Sapidata dell'Asaps, l'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale. Il diciannovenne deceduto a Milano rappresenta la sesta vittima da inizio anno sul territorio nazionale in incidenti che vedono il coinvolgimento di un monopattino elettrico. La serie storica elaborata dall'associazione evidenzia un incremento strutturale dei decessi a partire dal 2020, anno in cui si registrò una sola vittima. Si è poi passati ai 9 decessi del 2021, ai 16 del 2022, ai 21 del 2023, fino a toccare il picco di 23 morti nel 2024. Il bilancio si è mantenuto drammaticamente alto con le 21 vittime del 2025 e i 6 casi parziali registrati in questa prima parte del 2026. Il computo complessivo dal 2020 a oggi si attesta così a un totale di 97 vittime.

Il tema della sicurezza e della conformità di tali mezzi è al centro di una campagna ispettiva avviata dalla Polizia locale di Milano. Nelle ultime tre settimane, in coincidenza con il periodo successivo all'entrata in vigore dell'obbligo di apposizione della targa identificativa sui dispositivi iniziato il 17 maggio, i monitoraggi mirati svolti dagli agenti fino al 7 giugno su circa 800 conducenti hanno portato alla contestazione di quasi 500 infrazioni al Codice della Strada. Nel dettaglio delle sanzioni applicate, ben 280 verbali hanno riguardato l'assenza del casco protettivo, mentre in altri 200 casi è stata rilevata la totale mancanza della targa sui mezzi in circolazione.

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