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  • L'Aquila - Lunedì 24 Agosto 2026

Scanno, condotta dei visitatori a rischio incolumità: l’amministrazione prepara il divieto di avvicinarsi ai cervi

Due episodi di carica in quarantotto ore presso il lago: il sindaco annuncia provvedimento contro i comportamenti irrispettosi.

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Il Comune di Scanno prende posizione contro le condotte infortunate dei visitatori per tutelare l'incolumità pubblica e la salvaguardia degli animali selvatici, predisponendo un'ordinanza mirata a proibire l'avvicinamento alla fauna locale.

La misura si rende necessaria a seguito di due cariche effettuate da un esemplare maschio nei confronti di alcuni turisti nei prati adiacenti al lago. In entrambe le occasioni, le persone coinvolte si erano spinte fino a toccare l'animale all'interno di un fitto capannello di presenti, rimandando fortunatamente solo una caduta a terra senza riportare lesioni.

“Siamo un paese che si è sempre distinto per la coesistenza con l'animale selvatico: dovremmo sensibilizzare anche il turista, non solo per tutelarne l'incolumità ma anche per favorire la conservazione e la coesistenza”, dichiara il sindaco di Scanno, Giovanni Mastrogiovanni, spiegando l'intento dell'atto amministrativo: “Per questo stiamo valutando di fare un'ordinanza che vieti l'avvicinamento, anche per rendere più chiaro quello che dovrebbe essere il normale comportamento nei confronti dell'animale selvatico”.

Negli eventi antecedenti alle cariche, l'esemplare era stato ripetutamente accerchiato da passanti intenti a somministrare cibo o a cercare il contatto fisico. I filmati girati dai presenti, diventati virali in rete, hanno suscitato diverse reazioni a difesa della tutela della fauna.

Mastrogiovanni puntualizza che “è bello guardarli da lontano, non avvicinarsi né tantomeno dargli da mangiare”, ricordando la delicatezza della stagione biologica in corso: “È anche il periodo degli amori, quindi non vanno assolutamente avvicinati. A seguito di quanto accaduto, probabilmente il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise procederà a prelevare l'animale e a trasferirlo in una zona più lontana”.

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