
- Prima Notizia 24
- Roma - Martedì 3 Novembre 2026, 13:20
Scuola e politiche comunitarie, l'Ue sul tetto agli studenti stranieri: "I trattati vietano ogni discriminazione sulla nazionalità"
La Commissione europea segue gli sviluppi del decreto legge italiano. La vicepresidente Mînzatu richiama il rispetto del diritto comunitario dopo un'interrogazione del Pd.
La Commissione europea segue attentamente l'evoluzione legislativa legata al decreto legge sulla scuola adottato in Italia, con particolare riferimento alle norme relative all'introduzione di un tetto alla presenza di studenti stranieri nelle classi.
La posizione dell'esecutivo comunitario è stata illustrata dalla vicepresidente della Commissione Ue, Roxana Mînzatu, in risposta a una specifica interrogazione presentata dagli eurodeputati del Partito Democratico al Parlamento europeo.
Mînzatu ha ricordato come i trattati fondativi dell'Unione Europea vietino in modo tassativo qualsiasi forma di discriminazione basata sulla nazionalità, sia essa di natura diretta o indiretta.
La vicepresidente dell'esecutivo di Bruxelles ha inoltre precisato che eventuali deroghe al principio di non discriminazione per motivi di nazionalità sono ammesse dal diritto comunitario unicamente in presenza di un'espressa previsione contemplata dai trattati stessi, come ad esempio per ragioni riconducibili all'ordine pubblico, alla pubblica sicurezza o alla tutela della sanità pubblica.
Ad ogni modo, ha sottolineato Mînzatu, tali eccezioni devono essere sempre oggetto di un'interpretazione restrittiva da parte degli Stati membri.
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