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Economia

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Giovedì 5 Novembre 2026, 17:25

Si è concluso a Roma il convegno di Bankitalia e BCE sulle politiche commerciali e le catene di valore

Esperti internazionali ed esponenti accademici a confronto sulle sfide della frammentazione geopolitica, l'impatto dei dazi, le materie prime critiche e le rotte commerciali. La sesta edizione è fissata per l'autunno 2027.

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Si è conclusa a Roma la quinta edizione della conferenza internazionale “Trade, value chains and financial linkages in the global economy”, l'appuntamento promosso congiuntamente dalla Banca d’Italia e dalla Banca Centrale Europea svoltosi il 29 e 30 ottobre 2026.

Il convegno ha chiamato a raccolta accademici e rappresentanti delle istituzioni di policy per fare il punto sui grandi mutamenti dell'economia globale, aprendo i lavori con l'intervento di Andrea Brandolini, Capo Dipartimento di Economia e Statistica della Banca d’Italia, e con le keynote lectures firmate dai docenti Felix Tintelnot della Duke University e Paola Conconi della University of Oxford.

Al centro dei dibattiti figurano gli effetti prodotti dalle politiche commerciali e industriali sui livelli di attività economica, sulle dinamiche dei prezzi e sulle capacità di innovazione. I lavori di ricerca presentati hanno approfondito le strategie riorganizzative delle multinazionali per fare fronte all'imposizione dei dazi, misurando al contempo i costi legati alle barriere non tariffarie, alle regole di origine e alle limitazioni d'accesso a fattori strategici quali semiconduttori e materie prime critiche.

Particolare rilievo è stato dato alla valutazione delle ricadute del protezionismo sui consumatori finali, con una specifica attenzione rivolta alle fasce di popolazione e alle famiglie a minor reddito.

L'analisi degli esperti si è poi allargata agli scenari segnati dalla frammentazione geopolitica, esaminando lo stretto legame tra erogazione del credito e commercio estero, oltre ai fenomeni di elusione delle sanzioni internazionali attuati tramite il ricorso a Paesi intermediari.

Un focus dedicato alle criticità e alle interruzioni lungo le rotte marittime ha infine evidenziato come la diversificazione dei fornitori e l'adozione di canali di trasporto alternativi rappresentino leve fondamentali per consentire alle imprese di assorbire gli shock esterni.

I materiali e le presentazioni del convegno verranno pubblicati nei prossimi giorni sul portale della Banca d’Italia, in attesa della sesta edizione già programmata per l'autunno del 2027.

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