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  • Prima Notizia 24
  • Pescara - Giovedì 5 Novembre 2026, 15:15

Consumi, l'Osservatorio Edison-Censis in Abruzzo: le famiglie preferiscono il prezzo fisso e il risparmio energetico

Presentata a Pescara la sesta edizione della ricerca: il 90% degli abruzzesi adotta comportamenti per ridurre gli sprechi e il 70% sceglie tariffe bloccate contro la volatilità dei mercati. Cresce l'interesse di aziende e condomìni per l'efficientamento.

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In Abruzzo nove cittadini su dieci adottano regolarmente comportamenti quotidiani orientati al risparmio energetico, mentre si consolida la preferenza per le formule contrattuali a prezzo fisso come strumento di tutela rispetto alle oscillazioni dei mercati internazionali.

È il quadro tracciato dalla sesta edizione dell'Osservatorio Edison-Censis, i cui dati specifici relativi al territorio abruzzese sono stati presentati a Pescara per analizzare le abitudini di famiglie e microimprese.

Secondo i risultati dell'indagine, il 70% degli abruzzesi monitora costantemente i propri consumi domestici avvalendosi di applicazioni e strumenti digitali. La medesima percentuale esprime il proprio favore per le offerte tariffarie a prezzo bloccato, ritenute una garanzia di stabilità della spesa familiare a fronte delle incertezze geopolitiche globali, anche a costo di rinunciare a eventuali cali futuri della materia prima.

Un orientamento analogo si riscontra nel comparto delle microimprese, dove la ricerca di certezze contrattuali si affianca all'interesse per le soluzioni di efficientamento energetico: il 41,7% delle aziende ha valutato l'installazione di sistemi di accumulo, il 40,6% di impianti fotovoltaici, il 39,8% di solare termico e il 31,4% di pompe di calore.

Nel rapporto viene evidenziato come sia in atto “un processo di infrastrutturazione dal basso in corso nelle famiglie abruzzesi, quasi un tentativo silenzioso di recuperare sovranità su un bene che, nel nuovo contesto, sembra destinato a sfuggire per sempre al controllo dei singoli”.

Tra la propensione all'investimento e la posa in opera delle tecnologie permangono tuttavia criticità di natura burocratica e procedurale. Per superare tali ostacoli, gli utenti richiedono la presenza di figure di riferimento qualificate: il 58,3% del campione preferirebbe affidarsi a un fornitore unico in grado di gestire l'intero iter, dalla consulenza iniziale al collaudo.

L'esigenza emerge con forza anche nell'ambito delle comunità condominiali, dove il 74,6% degli intervistati considera decisivo il supporto continuo di un esperto anche nella fase post-installazione, mentre il 70,1% ritiene fondamentale poter fruire di una consulenza preliminare non vincolante per promuovere progetti di autoproduzione.

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