Sei sicuro di voler sbloccare questo articolo?
L’attacco iraniano con razzi e droni su Israele ottiene una ferma condanna da parte dell’opinione pubblica nostrana, nel timore che si arrivi ad un’escalation.
L’attacco iraniano con razzi e droni su Israele ottiene una ferma condanna da parte dell’opinione pubblica nostrana, nel timore che si arrivi ad un’escalation.
Radar dell'Istituto di ricerca SWG sull'opinione degli italiani rispetto all'Iran. Un Paese, questo, periodicamente oggetto di discussione sia per questioni interne, ovvero le tensioni che percorrono la sua società, che per il suo ruolo negli infiniti conflitti che affliggono il Medio Oriente.
Secondo il sondaggio SWG gli italiani si dimostrano essere molto critici nei confronti del regime degli ayatollah riguardo a diversi aspetti, ma la condanna risulta particolarmente severa su come le autorità iraniane trattano il proprio popolo. Sul piano della politica internazionale viene bocciato l’atteggiamento di Teheran sia verso l’Occidente e Israele che nei confronti dei Paesi arabi e del popolo palestinese, ritenendo l’Iran corresponsabile dei conflitti e delle tensioni nell’area mediorientale, non certo vittima delle trame di altri stati.
Nonostante questa netta disapprovazione delle posizioni dell’Iran, prevale ancora la voglia di dialogo, di cooperazioni commerciali e diplomatiche, più che di sanzioni e del pugno duro. La speranza di trovare soluzioni morbide e pacifiche rimane sempre viva tra gli italiani. Tranne che per quanto concerne il programma di sviluppo del nucleare, rispetto al quale la maggioranza auspica l’imposizione di un divieto.
Passando alle vicende più recenti, anche l’attacco iraniano con razzi e droni su Israele ottiene una ferma condanna da parte dell’opinione pubblica nostrana, nella speranza però che Netanyahu non reagisca e che non si arrivi a un’escalation. (Fonte SWG, sondaggio CAWI su un campione rappresentativo nazionale di 800 soggetti maggiorenni. Periodo di esecuzione: 17-19 aprile 2024).
APPUNTAMENTI IN AGENDA