Von der Leyen: "La Groenlandia appartiene al suo popolo". Trump: "Gli Usa ne hanno bisogno per la sicurezza nazionale"

Il tycoon su Truth: “È fondamentale per il Golden Dome che stiamo costruendo. La Nato dovrebbe farsi promotrice del processo per consentirci di ottenerla. Se non lo facciamo noi, lo faranno Russia o Cina, e questo non accadrà”.

(Prima Notizia 24)
Mercoledì 14 Gennaio 2026
Roma - 14 gen 2026 (Prima Notizia 24)

Il tycoon su Truth: “È fondamentale per il Golden Dome che stiamo costruendo. La Nato dovrebbe farsi promotrice del processo per consentirci di ottenerla. Se non lo facciamo noi, lo faranno Russia o Cina, e questo non accadrà”.

La Groenlandia "può contare" sull'Unione Europea. Lo ha detto la Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, durante la conferenza stampa di presentazione del prestito all'Ucraina.

“La Groenlandia fa parte della NATO e, quando parliamo di sicurezza nell’Artico, questo è uno dei temi centrali dell’Alleanza. Sappiamo che il collante tra gli alleati è sempre il principio chiaro: uno per tutti, tutti per uno. La NATO è quindi uno dei forum in cui integrare i diversi interessi in gioco”, ha precisato la numero uno di Palazzo Berlaymont.

“La Groenlandia appartiene al suo popolo, quindi spetta alla Danimarca e alla Groenlandia – e solo a loro – decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia”, ha aggiunto.

Dall'altra parte, invece, Trump ha ribadito la sua posizione, definendo “inaccettabile” che gli Usa non possano entrare in possesso dell'Isola artica: “Gli Stati Uniti hanno bisogno della Groenlandia per ragioni di sicurezza nazionale”, ha scritto stamani sul suo social Truth.

“È fondamentale per il Golden Dome che stiamo costruendo. La NATO dovrebbe farsi promotrice del processo per consentirci di ottenerla. Se non lo facciamo noi, lo faranno Russia o Cina, e questo non accadrà!”, ha aggiunto Trump.

“Dal punto di vista militare, senza l’enorme potenza degli Stati Uniti – gran parte della quale ho costruito durante il mio primo mandato e che ora sto portando a un livello nuovo e ancora più elevato – la NATO non sarebbe una forza o un deterrente efficace, nemmeno lontanamente. Loro lo sanno, e lo so anch’io”, ha precisato.

“La NATO diventa molto più formidabile ed efficace con la Groenlandia sotto il controllo degli Stati Uniti”, ha scritto ancora Trump, facendo notare che “qualsiasi soluzione diversa da questa è inaccettabile”.

Le dichiarazioni del tycoon, però, incontrano l'opposizione sempre più ferma dell'Europa: violare la sovranità della Groenlandia porterebbe a “conseguenze a cascata senza precedenti”, ha avvertito stamani il Presidente francese, Emmanuel Macron. “Non sottovalutiamo le dichiarazioni sulla Groenlandia. Se la sovranità di un Paese europeo e alleato fosse compromessa, le conseguenze a cascata sarebbero senza precedenti. E la Francia segue la situazione con la massima attenzione e agirà in piena solidarietà con la Danimarca e la sua sovranità”, ha detto, secondo quanto ha fatto sapere la portavoce del governo Maud Bregeon alla stampa.

Per l'amministrazione guidata da Donald Trump, il referendum è la strada più appropriata per annettere la Groenlandia: lo svela il sito Politico, riprendendo fonti governative di Washington, secondo cui il governo statunitense starebbe pensando dei metodi per influenzare i residenti della Groenlandia a votare in favore dell'annessione, incluse campagne di informazione e offerte finanziarie sia per il settore pubblico che per quello privato: “Trump presume che si possano comprare”, hanno precisato le fonti, ma i groenlandesi sarebbero seccati da questo tipo di approccio.

Oggi, il Segretario di Stato americano Marco Rubio vedrà i Ministri degli Esteri danese, Lars Lokke Rasmussen, e groenlandese, Vivian Motzfeldt, e all'incontro dovrebbe partecipare anche il Vicepresidente degli Stati Uniti, J. D. Vance.

Nel frattempo, la Danimarca ha deciso il rafforzamento della sua presenza militare sull'Isola: secondo quanto riferisce l'emittente danese Dr, in Groenlandia stanno arrivando materiale militare e unità di avanguardia, di modo che l'esercito dia forze più consistenti. All'inizio, spiega l'emittente, è stato inviato un cosiddetto comando avanzato, per garantire che la logistica e l'ambiente possano accogliere eventuali rinforzi in un altro momento.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

#Groenlandia
#Ue
#Usa
PN24
Prima Notizia 24

APPUNTAMENTI IN AGENDA