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- Roma - Lunedì 29 Giugno 2026
Svolta hi-tech in Corea del Sud: maxi-piano da oltre mille miliardi di euro per dominare l'AI
Semiconduttori e infrastrutture avanzate al centro della strategia decennale di Seul per blindare la leadership tecnologica. Il presidente Lee Jae-myung: "La velocità è l’unica strada per sopravvivere".
La Corea del Sud ha annunciato un colossale piano di investimenti da oltre mille miliardi di euro finalizzato a cementare la propria leadership globale nel campo dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie del futuro.
Nel corso dei prossimi dieci anni, l'esecutivo di Seul, muovendosi in sinergia con i principali conglomerati industriali e i colossi tech del Paese asiatico, canalizzerà le risorse verso la costruzione di fabbriche di semiconduttori di ultima generazione e la creazione di infrastrutture strategiche per l'AI.
La mossa punta a rispondere in modo netto alla forte polarizzazione e alla competizione geopolitica internazionale nel settore dell'alta tecnologia.
Per il presidente sudcoreano Lee Jae-myung la rapidità di esecuzione rappresenta un fattore cruciale per la sicurezza nazionale: "La velocità è l’unica strada per sopravvivere. Dobbiamo assicurarci gli elementi fondamentali dell’intelligenza artificiale più rapidamente di qualsiasi altro Paese".
Oltre agli obiettivi macroeconomici e di proiezione estera, la strategia governativa mira a mitigare il divario di sviluppo economico e infrastrutturale interno, decentrando la produzione e istituendo un nuovo e imponente distretto industriale nella porzione sud-occidentale della penisola coreana.
Il piano d'azione prevede una forte spinta manifatturiera proprio in quest'area geografica, come confermato dal ministro dell'Industria Kim Jung-kwan: "Trasformeremo la regione sud-occidentale in un secondo polo di produzione di semiconduttori. Costruiremo quattro fabbriche di memorie grazie a investimenti delle aziende per 800.000 miliardi di won".
Parallelamente alla produzione di chip e memorie avanzate, l'impianto strategico si concentrerà sul potenziamento dei sistemi di calcolo necessari per gestire e addestrare i modelli di intelligenza artificiale. A delineare la portata di questo pilastro infrastrutturale è stato il ministro della Scienza Bae Kyung-hoon, il quale ha sottolineato che "entro il 2035 sarà costruito un data center per l’AI da 10 gigawatt, con investimenti complessivi pari a 1.000.000 di miliardi di won".
L'impatto economico complessivo dell'intera manovra è macroscopico: con una cifra che supera la soglia dei mille miliardi di euro di investimenti, l'operazione mobilità un ammontare finanziario equivalente a circa i due terzi dell’intero Prodotto Interno Lordo della Corea del Sud.
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