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  • Roma - Venerdì 19 Giugno 2026

iPhone più cari in arrivo: Apple prepara gli aumenti, pesano i costi dei chip per l'intelligenza artificiale

Apple prevede aumenti dei prezzi per i nuovi iPhone a causa dell'impennata dei costi di memorie e chip, influenzati dalla domanda di intelligenza artificiale.

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Brutte notizie per chi sta pensando di acquistare un nuovo iPhone. Apple si prepara infatti ad aumentare i prezzi dei propri dispositivi per far fronte all'impennata dei costi delle memorie e dei chip di archiviazione, componenti diventati sempre più costosi a causa della crescente domanda legata all'intelligenza artificiale. A confermarlo è stato lo stesso amministratore delegato dell'azienda, Tim Cook, che in un'intervista al Wall Street Journal ha spiegato come il colosso di Cupertino stia cercando da tempo di assorbire gli aumenti senza trasferirli ai consumatori, ma che la situazione stia diventando sempre più difficile da sostenere.

Tim Cook: "Non riusciamo più ad assorbire i rincari"

Nel corso dell'intervista, Cook ha ammesso che Apple ha tentato in ogni modo di proteggere i propri clienti dall'aumento dei costi di produzione. "Stiamo facendo del nostro meglio per mitigare i forti aumenti che ci vengono addebitati e abbiamo tentato di mettere al riparo i nostri clienti dai rincari, ma la situazione è divenuta insostenibile", ha dichiarato il manager. Pur non indicando una data precisa per l'entrata in vigore dei nuovi listini, le parole del numero uno di Apple lasciano intendere che gli aumenti potrebbero arrivare nel prossimo futuro.

L'intelligenza artificiale fa impennare il prezzo delle memorie

Alla base del problema c'è il boom mondiale degli investimenti nell'intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi i grandi gruppi tecnologici stanno acquistando enormi quantità di chip e memorie per alimentare i data center necessari allo sviluppo dei sistemi di AI generativa. Aziende come Google, Microsoft, Meta e Amazon stanno investendo cifre record per potenziare le proprie infrastrutture. Questa corsa ha provocato un forte squilibrio tra domanda e offerta, facendo lievitare il costo delle componenti utilizzate anche nei dispositivi destinati ai consumatori. Secondo le stime riportate dal quotidiano statunitense, i prezzi delle memorie si sarebbero addirittura quadruplicati rispetto allo scorso anno.

"Servono prezzi più ragionevoli"

Cook non ha nascosto la propria preoccupazione per la situazione del mercato. "Abbiamo decisamente bisogno che i prezzi e l'offerta di memorie tornino a livelli ragionevoli per i prodotti di consumo. Questo è il punto fondamentale", ha spiegato. Una dichiarazione che evidenzia come il problema non riguardi soltanto Apple, ma l'intero settore dell'elettronica di consumo, sempre più esposto alle tensioni che interessano la filiera globale dei semiconduttori.

Quanto potrebbe aumentare il prezzo degli iPhone

Le stime degli analisti non sono incoraggianti. Secondo gli esperti di TechInsights, per mantenere invariati i margini di profitto Apple potrebbe essere costretta ad aumentare il prezzo dei futuri modelli di fascia alta in maniera significativa. Nel caso dell'iPhone Pro di nuova generazione, il rincaro potrebbe arrivare fino a circa 270 dollari rispetto ai prezzi attuali. Naturalmente si tratta ancora di valutazioni teoriche, ma il dato offre un'idea dell'impatto che l'aumento dei costi delle componenti potrebbe avere sui consumatori.

Attesa per il nuovo iPhone 18

Le dichiarazioni di Cook arrivano mentre cresce l'attesa per il prossimo iPhone 18, il cui debutto è previsto indicativamente per il mese di settembre. Tra le novità più attese ci sarebbe anche il possibile arrivo del primo iPhone pieghevole, un progetto di cui si parla da anni e che potrebbe rappresentare una delle innovazioni più importanti nella storia recente dell'azienda. Se gli aumenti dovessero essere confermati, proprio i nuovi modelli potrebbero essere i primi a risentire dell'incremento dei costi produttivi.

Un problema che riguarda tutta l'industria tecnologica

La questione non coinvolge soltanto Apple. La crescente richiesta di chip avanzati da parte dei colossi dell'intelligenza artificiale sta mettendo sotto pressione l'intero comparto tecnologico. I produttori di smartphone, computer e dispositivi elettronici si trovano infatti a competere con i grandi operatori dei data center per assicurarsi le stesse risorse produttive. Di conseguenza, i rincari potrebbero estendersi anche ad altri marchi e ad altre categorie di prodotti nei prossimi mesi.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Per il momento Apple non ha ufficializzato alcun aumento né comunicato quando entreranno eventualmente in vigore i nuovi listini. Tuttavia, le parole di Tim Cook rappresentano il segnale più chiaro finora arrivato dalla società. Se il costo delle memorie continuerà a crescere e l'offerta resterà insufficiente, l'azienda potrebbe non avere altra scelta che trasferire almeno una parte degli aumenti sui prezzi finali. Per i consumatori significa che acquistare un nuovo iPhone potrebbe presto diventare ancora più costoso, in un mercato già caratterizzato da smartphone di fascia alta con prezzi sempre più elevati.

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