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- Taranto - Lunedì 25 Maggio 2026
Taranto: accordo strategico tra Jdc e Ontm per la difesa dei cetacei e lo sviluppo marittimo nello Ionio
Siglato a Palazzo Amati un protocollo d'intesa finalizzato a coniugare innovazione tecnologica, turismo sostenibile e monitoraggio delle acque nel Golfo. Il capoluogo ionico si propone come polo di riferimento per la ricerca oceanografica e la Green Defence.
Il futuro industriale e di sviluppo del capoluogo ionico passa attraverso una progressiva riconversione ecologica delle sue principali direttrici produttive, orientata a sfruttare le potenzialità della risorsa idrica e le più avanzate tecnologie di conservazione biologica.
Taranto si candida ufficialmente a hub della ricerca marina e della blue economy, ponendo le basi per una cooperazione di lungo periodo tra i principali attori della tutela ambientale operanti sul territorio nazionale. La Jonian Dolphin Conservation (JdC) e l'ONTM - Osservatorio Nazionale Tutela del Mare hanno infatti siglato un protocollo d'intesa strutturato per sviluppare attività comuni di monitoraggio ambientale, tutela dei cetacei e innovazione sostenibile nel Golfo di Taranto.
La formalizzazione dell'accordo è avvenuta all'interno della cornice storica della sede Ketos della JDC, situata a Palazzo Amati, nel cuore della città vecchia. L'atto è stato sottoscritto dal direttore generale di ONTM, Federico Ottavio Pescetto, e dal presidente della JDC, Vittorio Pollazzon, nel corso di una cerimonia istituzionale che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di figure chiave della programmazione territoriale e portuale come Vladana Vujosevic e Sergio Prete.
Il cuore operativo della collaborazione mira a integrare in un unico modello la ricerca scientifica sul campo, l'applicazione di brevetti tecnologici e la pianificazione economica legata alle attività marittime.
Nel dettaglio, le linee guida programmatiche prevedono l'avvio di progetti integrati per la mappatura della fauna e l'analisi dello stato di salute del Mar Ionio; attività che saranno condotte attraverso il dispiegamento di sistemi avanzati e sperimentazioni mirate nel campo della sensoristica subacquea e delle metodologie di Green Defence, con il preciso obiettivo di ridurre l'impatto antropico e l'inquinamento acustico lungo le rotte migratorie storiche dei mammiferi marini. Il piano strategico non trascura le ricadute sul tessuto economico e turistico locale. Il testo del protocollo assegna infatti un ruolo rilevante alla promozione regolamentata del dolphin watching e all'implementazione di modelli turistici a basso impatto ambientale, affiancando alle attività di indagine sul campo una serie di campagne divulgative e percorsi didattico-formativi indirizzati alla cittadinanza, alle scuole e agli stakeholder del comparto marittimo.
La convergenza di intenti trova riscontro nelle dichiarazioni programmatiche rilasciate dai massimi vertici delle due organizzazioni. "Da sempre uno dei pilastri della JDC è la creazione di reti e collaborazioni con partner con cui sviluppare nuovi progetti", ha evidenziato il presidente Pollazzon, rimarcando il valore dell'apertura istituzionale del centro. Sulla stessa linea la valutazione espressa dal direttore di ONTM, Pescetto, secondo il quale la sigla di questa partnership "rafforzerà il ruolo di Taranto e del Mar Ionio come laboratorio avanzato di ricerca, monitoraggio e innovazione legata alla Blue Economy", proiettando l'intera area verso i massimi standard europei di sostenibilità.
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