"Il Presidente dell’AGCM Rustichelli dice “di avere le idee ben chiare sui taxi e che le regole e gli interessi vengono regolati dal Governo e dal Parlamento” ed incolpa i tassisti di essere contrari ad utilizzare le Piattaforme.
Così però Rustichelli conferma, invece, che le idee chiare non le ha affatto. Infatti, i tassisti del Consorzio ItTaxi di cui fa parte Radiotaxi 3570 - la più grande e storica Cooperativa d’Europa - sono stati i primi a realizzare, interamente ed a loro intero carico, da oltre dieci anni, la ben nota “Piattaforma ItTaxi” che rimane la più avanzata ed efficiente del settore: tanto da essere utilizzata anche da Uber per la veicolazione tecnica delle chiamate della sua utenza sul mercato italiano.
Ed è dal 2019 che URI - Unione Radiotaxi Italiani chiede, inutilmente, al Ministero dei Trasporti di emanare il Decreto di regolamentazione delle Piattaforme che avrebbe dovuto essere emanato entro il 31 dicembre di quell’anno e che invece continua a non essere varato.
Rustichelli non considera neanche che l’Autorità da lui stesso presieduta - dopo aver sostenuto, per sei anni e dinanzi a tutte le giurisdizioni possibili l’obbligo delle Cooperative dei Tassisti di trovare una regolamentazione per consentire ai loro soci di mettere a disposizione anche delle altre Piattaforme la loro quota di offerta libera - sta ancora tenendo aperto nei confronti del 3570 il procedimento di inottemperanza pretendendo la eliminazione totale della clausola statutaria di esclusiva: in palese ed inconcepibile contrasto, oltre che con la stessa precedente posizione dell’Autorità, anche con la unanime giurisprudenza del Consiglio di Stato.
Presidente Rustichelli, i tassisti non sono cavalli, ed i taxi non sono carrozzelle: abbia più rispetto per chi lavora e vive solo del proprio lavoro".
E' quanto dichiara Loreno Bittarelli, Presidente Uri (Unione Radiotaxi Italiani) e Radiotaxi 3570.
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