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  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 19 Ottobre 2026, 14:55

Tensioni in Francia, il monito della Commissione Ue: "I saccheggi sono inaccettabili, ma va tutelato il diritto di protesta"

Bruxelles distingue tra manifestanti pacifici e gruppi violenti. L'Unione Europea avvia il monitoraggio con l'autorità Arcom per prevenire l'incitamento alla violenza sui social network.

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L'Unione Europea interviene sulla grave crisi dell'ordine pubblico che sta scuotendo la Francia, richiamando le autorità di Parigi al rispetto delle libertà democratiche e condannando al contempo con fermezza gli episodi di guerriglia urbana registrati durante il fine settimana.

Dalla sede della Commissione europea è giunto l'invito formale a “tutelare” il diritto di manifestare pacificamente, tracciando una netta demarcazione tra la maggioranza dei cortei e le frange violente responsabili dei disordini. “Non bisogna assimilare le persone che manifestano pacificamente a quelle che commettono atti di violenza”, ha precisato il portavoce dell’esecutivo comunitario Markus Lammert, ribadendo che “gli incendi dolosi, i saccheggi e gli attacchi contro le persone o gli edifici pubblici sono inaccettabili”.

Oltre al richiamo politico, l'Unione Europea ha attivato i propri canali tecnici sul fronte del digitale per contenere l'escalation. Bruxelles ha confermato di essere in “stretto contatto” con Arcom, l’autorità francese di regolamentazione delle comunicazioni, offrendo supporto operativo per verificare che le piattaforme social rispettino le normative vigenti in materia di contrasto all'odio e all'incitamento alla violenza.

“Quando le piattaforme online sospettano che possano essere commessi atti criminali, sono tenute a informare proattivamente le autorità”, ha ricordato Thomas Regnier, portavoce dell’Ue per il settore digitale, annunciando una nuova riunione di coordinamento con i vertici dell'Arcom.

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