
- Prima Notizia 24
- Roma - Lunedì 19 Ottobre 2026, 15:20
Lutto per Cindy Crawford, la famiglia rompe il silenzio sulla morte del figlio Presley: "Siamo distrutti dal dolore"
Il messaggio della top model, del marito Rande Gerber e della figlia Kaia a quasi un mese dalla scomparsa del ventisettenne. La drammatica lettera della sorella e il ricordo della sensibilità del giovane.
A quasi un mese dalla tragedia, la famiglia di Cindy Crawford e Rande Gerber ha rotto il silenzio per ricordare il primogenito Presley, scomparso il 20 settembre all'età di 27 anni all'interno di una struttura di riabilitazione in California.
Attraverso messaggi diffusi sui canali social, la celebre supermodella, il marito e la figlia minore Kaia hanno espresso il proprio cordoglio per la perdita del giovane, di cui le autorità locali stanno ancora accertando le cause ufficiali del decesso.
"Siamo distrutti dal dolore per aver perso il nostro amato figlio e fratello", hanno dichiarato in una nota congiunta Cindy Crawford e Rande Gerber, pubblicando un ritratto in bianco e nero del ragazzo e ringraziando quanti hanno manifestato affetto e vicinanza in questo momento drammatico.
"È un'anima dolce e bellissima, che ha amato e che è amata, ora e per sempre. Ci ritroveremo, nostro dolce ragazzo. Ti ameremo per sempre", ha aggiunto la famiglia nel salutare il giovane, da tempo impegnato nella moda e testimonial di campagne per brand di primo piano come Moschino, Burberry e Dolce & Gabbana.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza condivisa dalla sorella Kaia Gerber, che ha affidato alla rete una lunga lettera aperta accompagnata da immagini d'infanzia: "Prez, non ho le parole, e forse la piccola consolazione è che non ne abbiamo mai avuto davvero bisogno. La mia capacità di esprimermi non è all'altezza dell'enormità di averti perso. Sono letteralmente in ginocchio".
La modella e attrice ha ricordato il carattere sensibile del fratello, da sempre aperto al dialogo sui temi della salute mentale e delle fragilità personali: "Sei rimasto una persona gentile. Credevi che gli esseri umani fossero fondamentalmente buoni perché tu, Presley, lo eri davvero. Sto imparando ad amarti anche se non posso vederti".
Sul fronte delle indagini, la polizia di Santa Monica e il medico legale della contea di Los Angeles proseguono gli accertamenti tossicologici ed esami di rito per fare piena luce sulle circostanze della morte, per la quale le autorità hanno al momento escluso il coinvolgimento di terzi o elementi di natura criminale.
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