
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 19 Giugno 2026
Turismo: ecco il Piano "Green Tour", finanziamenti per 109 mln per transizione ecologica e digitale delle imprese
Domande attive a partire dal prossimo 15 luglio.
Le politiche pubbliche a supporto del comparto ricettivo nazionale registrano un importante stanziamento finanziario finalizzato alla modernizzazione strutturale.
È stato pubblicato il decreto ministeriale che dà ufficialmente il via all'iniziativa "GreenTour", un piano di incentivi che mette in campo 109 milioni di euro per accompagnare il sistema imprenditoriale turistico verso elevati standard di digitalizzazione e compatibilità ambientale.
L'impianto dell'intervento, coordinato sul piano tecnico dall'agenzia Invitalia, mira a rafforzare la competitività complessiva delle aziende attive sulla penisola, offrendo leve strategiche per favorire la continuità dell'offerta in tutti i mesi dell'anno, ottimizzare la transizione tecnologica delle filiere e incentivare gli investimenti conformi ai parametri di sostenibilità ecologica, sociale e di governance (ESG).
Il titolare del dicastero, Gianmarco Mazzi, ha formalizzato il lancio del provvedimento esprimendo forte soddisfazione per il raggiungimento di questo traguardo amministrativo: "Con ‘GreenTour’, il Ministero del Turismo stanzia 109 milioni di euro a sostegno di un settore sempre più digitale e sostenibile, attivo dodici mesi l’anno. L’obiettivo è semplice: portare l’Italia avanti, distribuire le opportunità su tutto il Paese e rendere le nostre imprese più competitive. Un risultato importante ottenuto grazie al grande impegno dello staff del Dicastero che ringrazio per il lavoro svolto. Avanti così, verso traguardi sempre più produttivi per il settore".
L'architettura del bando prevede una riserva strategica pari al 60% dei fondi complessivi a beneficio esclusivo delle piccole e medie imprese (PMI). Sotto il profilo operativo, i beneficiari dell'agevolazione — indipendentemente dalla loro dimensione aziendale — dovranno presentare programmi di investimento compresi tra una soglia minima di 1 milione di euro e un tetto massimo fissato a 15 milioni di euro.
Le risorse dovranno essere impiegate prevalentemente per interventi di efficientamento energetico degli immobili ricettivi e per l'installazione di impianti di generazione energetica da fonti rinnovabili destinati all'autoconsumo, potendo integrare a tali opere anche progetti correlati alla digitalizzazione dell'ecosistema turistico locale.
Le finestre temporali per l'invio delle candidature, da perfezionare sulla piattaforma web di Invitalia, si apriranno il 15 luglio per chiudersi definitivamente il 15 settembre 2026. La selezione dei progetti avverrà tramite la stesura di una graduatoria di merito basata su specifici indici di solidità patrimoniale e finanziaria dei soggetti proponenti, sul possesso del rating di legalità e sulle eventuali certificazioni ambientali o di parità di genere.
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