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  • La Spezia - Venerdì 18 Settembre 2026

Turismo, Mazzi: "276 milioni di presenze tra giugno e agosto, 5 milioni in più del 2025"

I dati presentati al forum Risorsa Mare 2026 a La Spezia. Il ministro fa il punto sull'economia del mare e sulla direttiva Bolkestein: "Partita ancora in corso".

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Presenze turistiche in crescita ed economia del mare in forte espansione in Italia. A tracciare il bilancio della stagione estiva è stato il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, intervenuto a La Spezia nel corso del forum Risorsa Mare 2026.

"Per quanto riguarda l’andamento del turismo vorrei dare un dato importantissimo: presenze giugno, luglio e agosto, in Italia ci sono state 276 milioni di presenze, 5 milioni in più del 2025. Per la Liguria, altro dato importante che avete messo a segno, è il tasso di saturazione al 62,5%, superiore alla media nazionale", ha dichiarato il ministro aprendo il suo intervento.

A margine dell'evento, Mazzi ha risposto anche alle domande sul dossier relativo alla direttiva Bolkestein e alle concessioni demaniali: "Sulla vicenda Bolkestein uso una metafora, la partita è ancora in corso perché l’arbitro non ha ancora fischiato la fine".

Il titolare del dicastero ha quindi argomentato la posizione del governo citando gli ultimi sviluppi giurisprudenziali: "C’è stata una pronuncia della Corte di giustizia europea, che ha aperto uno spiraglio – ha sottolineato Mazzi – nel senso che la questione legata alla scarsità della risorsa, come vengono considerate le concessioni balneari dall’Europa, e quindi come tale non può essere affidata stabilmente a un concessionario, questo è il principio alla base di tale direttiva. Per la prima volta la Corte di giustizia europea si è pronunciata su un ricorso che è stato fatto a Rimini dicendo che si può ribaltare l’aspetto. Come governo stiamo valutando come inserirsi per riaprire l’ultima fase della partita della Bolkestein".

Nel corso della relazione, il ministro ha posto l'accento sulla centralità del comparto marittimo per la tenuta economica del Paese: "Questo forum giunto alla sua quarta edizione è ormai un appuntamento annuale imperdibile perché ci fornisce l’occasione di considerare il mare come un sistema economico e turistico unitario ed è centrale anche nell’azione del ministero del Turismo.

I numeri ne dimostrano la portata: l’economia del mare genera un valore aggiunto complessivo di 225 miliardi di euro pari all’11,4% del prodotto interno lordo italiano e dà lavoro a oltre 1.130.000 persone. La nautica da diporto ha raggiunto un fatturato record di 8 miliardi e 600 milioni di euro. Le crociere hanno chiuso il 2025 ospitando il massimo storico di 14,7 milioni di passeggeri e viaggiano verso traguardi ancora più ambiziosi; nel 2026 traghetti e collegamenti marittimi hanno movimentato almeno 74.300.000 persone".

Mazzi ha poi delineato la dimensione capillare dell'offerta turistica legata alle coste e alle infrastrutture portuali: "Il turismo marittimo in tutte le sue varie sfaccettature coinvolge più di 500 comuni italiani con 160 territori dell’entroterra, i porti sono varchi di accesso alle nostre città ai borghi, ai paesaggi, alle tradizioni e alle produzioni locali.

Questi numeri certificano la bontà del lavoro svolto, l’obiettivo è renderli stabili e strutturali consolidando una prospettiva di lungo periodo, una strategia fondata su approdi turistici moderni, collegamenti efficienti, servizi di qualità, formazione, digitalizzazione che è molto importante perché ormai perché noi abbiamo sempre più dati, ma li avrete anche voi i turisti ormai sono completamente tecnologici. Valorizzare la risorsa mare significa rafforzare la competitività dell’Italia e creare sviluppo duraturo per imprese e lavoratori e comunità", ha concluso il ministro.

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