Ucraina: al via gruppi di lavoro Kiev-Mosca
I colloqui online sono durati un'ora e mezzo. Kiev si prepara a un nuovo coprifuoco, che durerà da questa sera fino a mercoledì. Il Sindaco Vitali Klitschko: "Chiedo a tutti di rimanere a casa o nei rifugi".
(Prima Notizia 24)
Lunedì 21 Marzo 2022
Roma - 21 mar 2022 (Prima Notizia 24)
I colloqui online sono durati un'ora e mezzo. Kiev si prepara a un nuovo coprifuoco, che durerà da questa sera fino a mercoledì. Il Sindaco Vitali Klitschko: "Chiedo a tutti di rimanere a casa o nei rifugi".
Dopo un'ora e mezzo di colloqui online, i negoziati tra Kiev e Mosca proseguono attraverso gruppi di lavoro.

"L'incontro è durato dalle 10.30 alle 12 con le delegazioni ufficiali, poi sono arrivati di nuovo i gruppi di lavoro. Oggi lavoriamo tutto il giorno", ha riferito David Arahamiya, leader della fazione Sn e membro della delegazione ucraina, ripreso da Unian.

"Sarebbe importante che Kiev si rendesse più disponibile", ha dichiarato il portavoce di Mosca, Dmitry Peskov, ripreso dalla Tass, a colloquio con la stampa.

"Organizzare un incontro tra i presidenti della Russia e dell'Ucraina richiede un accordo sui possibili risultati dei colloqui, ma le parti attualmente non hanno nulla da mettere sul tavolo a questo proposito", ha proseguito, per poi evidenziare: "In primo luogo, c'è la necessità di fare i compiti a casa, cioè tenere i colloqui e concordare i loro risultati, prima di parlare di un incontro tra i due presidenti. Finora non ci sono stati progressi significativi". "Non avrebbero nulla da documentare, non ci sono accordi da documentare", ha detto ancora Peskov.

Questo pomeriggio, inoltre, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden avrà un colloquio telefonico con il premier italiano Mario Draghi, il primo ministro inglese Boris Johnson e il cancelliere tedesco Olaf Scholz, per parlare "di una risposta coordinata all'attacco immotivato della Russia all'Ucraina". Lo riferisce la Casa Bianca.

Il premier inglese ha riferito di aver avuto ieri un colloquio con il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e di aver intenzione di "promuovere gli interessi" dell'Ucraina ai vertici della Nato e del G7, che si terranno durante questa settimana.

Per quanto riguarda, invece, le sanzioni, gli Usa potrebbero estenderle alle "vette più alte" del sistema economico russo, tra cui banche e altri settori. Lo ha detto il vice consigliere per la Sicurezza nazionale, Daleep Singh. "Non voglio specificarli, ma penso che Putin saprebbe cosa sono", dice.

Sanzioni anche da parte della Polonia: il premier, Mateusz Morawiecki, ha detto che oggi si terrà un incontro con le opposizioni per capire come "congelare e confiscare le proprietà russe" presenti sul territorio. "Da un lato - ha riferito - ci sono restrizioni costituzionali per tali azioni, legate al diritto di proprietà; dall'altro sempre più polacchi non riescono a capire perché non possiamo farlo nel nostro Paese, come gli italiani che invece hanno confiscato gli yacht degli oligarchi russi".

Nel frattempo, Kiev si appresta ad affrontare un nuovo coprifuoco di 35 ore, a partire da questa sera fino a mercoledì. "Chiedo a tutti di rimanere a casa o nei rifugi", ha scritto su Telegram il Sindaco, Vitali Klitschko.

Non si fermano gli attacchi alla città di Mariupol: secondo quanto riferisce il comandante del Battaglione Azov, ripreso da Ukrinform, ci sono bombardamenti russi ogni dieci minuti, tra carri armati, artiglieria e navi da sbarco. Il consiglio comunale, inoltre, segnala che alcuni residenti Rive Gauche vengono privati dei loro passaporti e deportati in Russia.

La vicepremier Irina Vereshchuk ha detto che 45.000 persone sono riusciti a fuggire dalla città.

"Sono sicura che morirò presto. È questione di giorni. In questa città tutti aspettano costantemente la morte. Vorrei solo che non fosse così spaventosa", scrive una cittadina di Mariupol su Facebook. Il post è stato ritwittato dalla giornalista del Kiev Independent Anastasia Lapatina.

Il leader dei separatisti di Donetsk, Denis Pushilin, ripreso da Interfax, ha riferito che per conquistare la città potrebbe essere necessaria più di una settimana: "Non sono così ottimista sul fatto che bastino due o tre giorni o anche una settimana per chiudere la questione. Sfortunatamente no, la città è grande", ha dichiarato.

Due navi dell'esercito di Mosca sono state avvistate a distanza dal porto di Odessa e hanno aperto il fuoco "in modo indiscriminato". A segnalarlo, su Telegram, è il portavoce del quartier generale operativo dell'amministrazione militare della regione di Odessa, Serhiy Bratchuk, ripreso da Ukrinform. L'artiglieria ucraina avrebbe reagito sparando, allontanando le due navi dalla riva.

In nottata, altri bombardamenti sono avvenuti a Kiev e Sumy, mentre in altre sei regioni è scattato l'allarme antiaeree. A Kiev, sono state attaccate alcune abitazioni e un centro commerciale, dove è divampato un incendio per il quale si è reso necessario l'intervento di 11 squadre di Vigili del Fuoco. L'ufficio del procuratore generale, citato da Unian, ha reso noto che l'attacco ha causato la morte di 8 persone. L'esplosione ha lasciato un cratere del diametro di molti metri.

"Boris Romanchenko, 96anni, ex prigioniero dei lager nazisti, è morto a Kharkiv. Dopo essere sopravvissuto a Buchenwald, Peenemunde, Dora Mittelbau, Bergen-Belsen, è stato ucciso da un missile russo lanciato contro il suo appartamento durante 'l'operazione di denazificazione'. I nuovi fascisti continuano il lavoro di Hitler". A riferirlo, in un messaggio su Telegram, è il Sindaco di Leopoli, Andrij Sadovyj.

Nella zona di Sumy, invece, si è verificata una perdita di ammoniaca, all'interno di un'industria chimica. Le autorità hanno segnalato l'accaduto, lanciando l'allarme per un raggio di 2,5 chilometri dall'impianto e chiedendo agli abitanti di adottare tutte le precauzioni necessarie.

Il problema è stato risolto alle prime ore di stamani. A confermarlo sono il Centro per le comunicazioni strategiche del Ministero della Cultura di Kiev e il Governatore di Sumy, Dmytro Zhyvytskyy. La perdita è "sotto controllo con solo una persona ferita", ha scritto il Centro per le comunicazioni strategiche su Twitter. "Alle 7.50 la perdita è stata eliminata. Attualmente sono in corso lavori regolari. Non vi è alcuna minaccia per la popolazione. Si è saputo di una persona ferita, un dipendente dell'impresa", è il messaggio scritto su Telegram da Zhyvytskyy.

Ieri, Kiev ha respinto la richiesta russa di dichiarare la sconfitta su Mariupol. "La resa non è un'opzione", e l'Ucraina "chiede che le forze russe consentano immediatamente un passaggio sicuro" affinchè i civili possano evacuare, ha detto la vicepremier, Irina Vereshchuk.

Il Ministero della Difesa russo, in un messaggio, ha invece dichiarato che un corridoio umanitario sarebbe stato aperto solo in caso di resa da parte di Mariupol.

"Quello che sta accadendo a Mariupol - ha dichiarato l'Alto Rappresentante Europeo per la Politica Estera, Josep Borrell - è un immenso crimine di guerra, qualcosa di orrendo, lo dobbiamo condannare in modo netto, la città è completamente distrutta". "Questa - ha proseguito Borrell - non è guerra ma la distruzione di un Paese senza considerazione delle leggi della guerra perché anche la guerra ha delle leggi. Moralmente, la Russia ha perso la legittimità. Putin merita la più netta condanna del mondo civilizzato".

Papa Francesco ha lanciato un nuovo appello, affinchè si ponga fine al conflitto: "Perché farci la guerra per conflitti che dovremmo risolvere parlandoci da uomini? Perché non unire piuttosto le nostre forze e le nostre risorse per combattere insieme le vere battaglie di civiltà: la lotta contro la fame e contro la sete; la lotta contro le malattie e le epidemie; la lotta contro la povertà e le schiavitù di oggi. Perché? Certe scelte non sono neutrali: destinare gran parte della spesa alle armi, vuol dire toglierla ad altro, che significa continuare a toglierla ancora una volta a chi manca del necessario. E questo è uno scandalo: le spese per le armi. Quanto si spende per le armi, terribile!".

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