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Omaggio solenne alla Farnesina per l'ambasciatore e il carabiniere Iacovacci: il Ministro ne loda il rigore diplomatico mentre la vedova chiede che emerga la verità.
Omaggio solenne alla Farnesina per l'ambasciatore e il carabiniere Iacovacci: il Ministro ne loda il rigore diplomatico mentre la vedova chiede che emerga la verità.
Il Ministero degli Esteri ha reso omaggio oggi alla memoria di Luca Attanasio, l'ambasciatore che ha “sempre interpretato con rigore e passione i valori della diplomazia italiana”.
Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo durante la cerimonia di posa della targa dedicata al diplomatico e al carabiniere scelto Vittorio Iacovacci, uccisi nel 2021 in Congo insieme all'autista Mustapha Milambo, ha voluto sottolineare l'altissimo profilo umano e professionale delle vittime.
Definendo Attanasio un uomo “di grande responsabilità”, Tajani ha solennemente dichiarato: “Sarò sempre grato per il loro sacrificio, personalmente e soprattutto come italiano, lo continueremo a ricordare come esempio”.
Accanto al Ministro, la moglie dell'ambasciatore, Zakia Seddiki, ha partecipato al momento di raccoglimento in quello che ha definito un luogo simbolico, ovvero la “seconda famiglia che ci ha lasciato”.
Seddiki ha sottolineato l'importanza dell'evento affermando: “È molto importante, un momento intenso per ricordarlo, significa che c’è la continuità e la memoria in un luogo che è stato la seconda casa di Luca”.
Resta tuttavia aperto il fronte giudiziario sulle dinamiche dell'agguato, tema sul quale la vedova ha espresso una posizione netta: “Non posso permettermi di fare ipotesi, mi fido delle istituzioni e della magistratura. Non posso permettermi di fare ipotesi, di inventare delle cose; se c’è una verità da sapere, sono la prima a volerla”.
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