
- Prima Notizia 24
- Martedì 24 Febbraio 2026
Un secolo di eccellenza: la FISE celebra 100 anni di storia al Salone d’Onore del CONI
Dalle Olimpiadi di Los Angeles 2028 ai Fei World Championships 2026: la Federazione festeggia il centenario con ambizioni da record e un bilancio in crescita.
La Federazione Italiana Sport Equestri ha celebrato al Salone d’Onore del Coni il centesimo anniversario dalla sua fondazione alla presenza del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, del presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis, del presidente di Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, del presidente e dell’ad di Sport e Salute, rispettivamente Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, e di un ospite speciale come Adriano Panatta, tagliando un traguardo eccezionale che la proietta verso il futuro e verso nuove sfide non solo sportive e agonistiche.
“Oggi si riparte con gli sport equestri: sono 100 anni che è nata questa meravigliosa federazione. C’è un impegno importante dal punto di vista sportivo e non solo, soprattutto nei confronti di tutti gli atleti. Quest’anno si aprono gli slot olimpici per Los Angeles 2028, su salto ostacoli e programma completo potremo ambire a una qualifica”, le parole del presidente Marco Di Paola, che prevede per il 2026 un ricco calendario di iniziative dedicate al centenario tra eventi celebrativi, progetti culturali, momenti istituzionali e attività sportive che verranno svelati nel corso dell’anno.
Sull'importanza storica dell'ente è intervenuto il numero uno del Coni, Luciano Buonfiglio, sottolineando che “La Fise non rappresenta solo il simbolo della continuità, ma è l’emblema della crescita economica e sociale dell’Italia. È un privilegio essere qui a festeggiare i 100 anni della Fise, che è un autentico pilastro del nostro sport”.
Il centenario coincide inoltre con i 100 anni della prima edizione dello Csio di Piazza di Siena, mentre l’appuntamento clou del 2026 saranno i Fei World Championships di Aquisgrana, in Germania, dove dal 10 al 23 agosto saranno in programma sei discipline (Salto Ostacoli, Dressage, Paradressage, Concorso Completo di Equitazione, Attacchi e Volteggio) valide come primo step di qualifica per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
“Sono cento anni di storia per una federazione in crescita e proiettata verso il futuro. Puntiamo a ricavi di oltre 31 milioni di euro, a testimoniare la nostra crescita nazionale e internazionale. Tramite il progetto Road to Los Angeles puntiamo a coinvolgere tutto il movimento in un programma triennale verso i Giochi Estivi. L’obiettivo è cercare di fare sempre meglio”, spiega il segretario generale Simone Perillo, mentre il direttore sportivo Francesco Girardi ha aggiunto che “è una giornata molto importante. Festeggiamo tutti i campioni del passato, ma sempre con la testa a presente e futuro. Il 2026 è un anno importante per la qualifica olimpica. I programmi ci sono e le squadre si stanno allenando”.
Sul lato economico e della responsabilità d’impresa, la Fise ha compiuto uno storico salto di qualità passando dal rating B al prestigioso A+ con un punteggio di 66,85, risultato che la proietta al 4° posto assoluto nella classifica ESG di Sport e Salute, consacrando il cavallo come ambasciatore della tutela ambientale verso un futuro dove la sostenibilità non è più solo un obiettivo ideale ma un traguardo certificato dai numeri.
Per il 2026, la sfida resta quella di migliorare ulteriormente gli standard di sostenibilità e consolidare un modello di gestione basato su trasparenza ed efficienza, generando un impatto sociale e ambientale positivo e misurabile per l’intero settore equestre.
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