Ucraina, il Sindaco di Irpin: "La nostra città è libera dal male di Mosca"
Il Sindaco di Mariupol: qui contiamo circa cinquemila morti. Draghi telefona a Zelensky: il governo italiano contribuisce alle azioni per mettere fine alla guerra. Lavrov: porremo restrizioni ai visti per i cittadini di Paesi ostili alla Russia.
(Prima Notizia 24)
Lunedì 28 Marzo 2022
Roma - 28 mar 2022 (Prima Notizia 24)
Il Sindaco di Mariupol: qui contiamo circa cinquemila morti. Draghi telefona a Zelensky: il governo italiano contribuisce alle azioni per mettere fine alla guerra. Lavrov: porremo restrizioni ai visti per i cittadini di Paesi ostili alla Russia.
Una buona notizia arriva dalla città ucraina di Irpin: in un post su Telegram, il Sindaco di Irpin, Aleksandr Marushkin, ha reso noto che la città è stata liberata dall'esercito russo. "La nostra Irpin è stata liberata dal male di Mosca! Gloria all'Ucraina", ha scritto.

A Mariupol, invece, si contano quasi cinquemila persone uccise. A riferirlo è il Sindaco, Vadym Boychenko. La città, aggiunge, è assediata da 28 giorni, 290 mila persone sono riuscite a evacuare - 140 mila prima della chiusura delle vie d'uscita e altre 150 mila in seguito alla riapertura - e altre 30 mila sono state "deportate" in Russia o nei territori del sud-est ucraino occupati dai militari di Mosca.

Attualmente, a Mariupol sono intrappolate quasi 170 mila persone.

I bombardamenti, ha aggiunto il Sindaco, hanno distrutto tre ospedali e danneggiato 61.200 strutture private, 2.340 condomini, 70 asili nido, 57 scuole, altri 7 ospedali, 2 fabbriche, un porto e un'unità militare.

Dal lato delle sanzioni, il Ministro tedesco dell'Energia, Robert Habeck, ha reso noto che la richiesta di Putin di far pagare il gas in rubli, per il G7, non è "accettabile".

"Non forniremo gas gratuitamente, questo è certo. E' quasi impossibile fare beneficenza nella nostra situazione". A dirlo è il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass. Peskov non ha detto se Mosca sia intenzionata ad adottare contromisure sulla risposta negativa ricevuta dal G7 alla richiesta di pagare il gas in rubli per i "Paesi ostili" alla Russia, "ma di sicuro non forniremo gas gratuitamente, questo è certo. E' quasi impossibile fare beneficenza nella nostra situazione".

Inoltre, il Ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, ripreso da Interfax, ha dichiarato che la Russia sta cercando di porre restrizioni alla concessione di visti per i cittadini delle nazioni coinvolte in "attività ostili da parte da parte di alcuni Paesi stranieri".

Il governo italiano ribadisce il suo sostegno all'Ucraina: secondo quanto riferisce Palazzo Chigi, il premier Mario Draghi ha avuto una conversazione telefonica con il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a cui ha riaffermato il sostegno del governo al popolo e alle autorità locali, nonchè la disponibilità dell'Italia a partecipare a tutte le operazioni intraprese a livello internazionale per porre fine al conflitto e promuovere una soluzione duratura alla crisi.

"Prosegue il dialogo con il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi. Abbiamo discusso la via per contrastare l'aggressione russa. Ho ringraziato per l'importante difesa e il supporto umanitario. Il popolo ucraino lo ricorderà. Apprezziamo la volontà dell'Italia di partecipare alla creazione di un sistema di garanzie di sicurezza per l'Ucraina", ha scritto Zelensky su Twitter.

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