Si è concluso, a Istanbul, in Turchia, il primo giorno dei negoziati tra l'Ucraina e la Russia. Secondo quanto riferisce la delegazione di Mosca, sono stati "dialoghi costruttivi", ed è possibile che ci sia un incontro tra i Presidenti, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, dopo che le due delegazioni negoziali avranno raggiunto un'intesa.
La delegazione russa, inoltre, ha reso noto che Mosca ridurrà le attività militari sia a Kiev sia a Chernihiv.
"Abbiamo ricevuto proposte dall’Ucraina da prendere in considerazione. Saranno presentate al presidente Putin e daremo la nostra risposta", ha dichiarato il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, ripreso dalle agenzie russe. "A condizione di un rapido lavoro sul trattato e di trovare un compromesso, la possibilità di fare la pace si avvicinerà", ha aggiunto Medinsky.
L'Ucraina, ha detto ancora Medinsky, ripreso dalla Tass, ha inoltrato "proposte scritte" che "“confermano il suo desiderio di uno status neutrale e libero dal nucleare". Tra queste, ha precisato, c'è anche "il rifiuto della produzione e del dispiegamento di tutti i tipi di armi di distruzione di massa".
Per il capo del partito del Presidente ucraino "Servo del Popolo", David Arahamiya, c'è "materiale sufficiente per rendere possibile l’incontro" tra Putin e Zelensky. "Riteniamo di aver già sviluppato materiale sufficiente per rendere possibile l’incontro dei presidenti dell’ucraina e della Federazione russa", ha dichiarato Arahamiya alla fine del primo giorno di negoziati, ripreso da Unian.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24