
- Prima Notizia 24
- Washington DC (USA) - Mercoledì 17 Giugno 2026
USA; Trump evoca il Defense Production Act
Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth è stato delegato a gestire la messa in esecuzione di tale Legge che consentirà di accelerare la produzione di componenti essenziali
Il presidente Trump ha invocato il Defense Production Act per affrontare le limitazioni alla produzione di munizioni.
Lo riporta l'emittente televisiva USA CBS News.
La guerra contro l'Iran - secondo un memorandum presidenziale diffuso martedì - ha evidenziato le preoccupazioni relative alle scorte di munizioni e ai ritmi di produzione.
Tale memorandum delega al Segretario alla Difesa Pete Hegseth, l'utilizzo del Defense Production Act, che può essere impiegato per dare accelerare la produzione di componenti essenziali.
Secondo il memorandum, tale meccanismo è giustificato dal fatto che le catene di approvvigionamento sono fragili e i vari intoppi nella produzione potrebbero "compromettere la capacità" degli USA di incrementare la disponibilità di munizionamento, missili e attrezzature necessarie per la difesa nazionale.
Il promemoria, la cui pubblicazione ufficiale è prevista per mercoledì, fa riferimento a una sezione della legge del 1950 che consente al governo e alle aziende private di stipulare "accordi volontari e piani d'azione per contribuire alla difesa nazionale".
Le preoccupazioni relative alla produzione industriale sono note da tempo.
All'indomani dell'invasione russa dell'Ucraina, è apparso chiaro che sia gli USA che l'Europa avevano un deficit nella produzione di munizionamento di artiglieria.
Il conflitto con l'Iran invece, ha riportato l'attenzione sui missili a lungo raggio che potrebbero essere necessari in un conflitto con la Cina.
Un'analisi svolta ad aprile dal Center for Strategic and International Studies ha evidenziato che gli USA potrebbero aver consumato più della metà delle proprie scorte di quattro tipi di munizioni critiche, tra cui i Tomahawk.
L'amministrazione Trump sta cercando di ottenere ulteriori finanziamenti per portare il bilancio del Dipartimento della Difesa alla cifra record di 1.500 miliardi di dollari attraverso la procedura di conciliazione, un processo che consentirebbe al Senato di approvare nuove spese senza il voto dei Democratici.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24














