
- Prima Notizia 24
- Dallas (USA) - Giovedì 10 Settembre 2026
USA: Un Trump a ruota libera contro l'Iran e la toponomastica mondiale
Nel suo discorso di ieri sera, ha ribattezzato lo Stretto di Hormuz in Stretto di Trump, ha definito il Paese degli Ayatollah come il più malvagio del mondo e ha affermato che la parola "dazi" è tra le sue preferite. Bordate anche ai transgender e alle energie green. I dem definiti "stalinisti"
Un Trump a ruota libera quello che ha parlato nella metropoli texana a partire dalle 3:10 ora italiana di oggi, le 20:10 di ieri 9 settembre 2026, ora locale.
Non peccando certo di modestia ha definito gli ultimi 2 anni della sua presidenza come i migliori che gli USA abbiano mai avuto.
Populismo a tutto spiano soprattutto nella toponomastica mondiale.
Dopo aver rivendicato il cambio del nome del Golfo del Messico in Golfo d'America e del lago Ontario in lago America, ha nominato anche l'Oceano Pacifico ma senza proporgli nuovi nomi.
Quello che invece ha rivendicato è il cambio dello nome dello Stretto di Hormuz, in Stretto di Trump, cosa che ha sottolineato, non piacerà agli ayatollah.
L'Iran, ha continuando affondando il colpo, è il Paese più malvagio del mondo e "non potevamo permettere che si dotasse di un'arma nucleare".
“Cosa avrei dovuto fare se non avessi colpito l'Iran con i nostri bombardieri B2? adesso dovrei rivolgermi agli iraniani dicendo signor leader supremo, cosa posso fare?, anziché bombardarli fino al midollo”.
Per 50 anni alri presidenti hanno cercato di negoziare, ma questa gente non ascolta le parole.
Parlando delle questioni commerciali ha definito la parola “dazi” tra le sue preferite, tanto che l'ha pronunciata 3 volte di fila come per sottoliearla e ribadirla.
Questa parola “ci rende ricchissimi, di migliaia di miliardi in più, dazi è una delle mie parole preferite”.
Riguardo alla cultura, rivendica che l'inglese è tornato ad essere la lingua ufficiale del Paese, rivendica inoltre la lotta all'ideologia transgender nelle scuole pubbliche.
A livello sportivo ribadisce che gli uomini non competeranno con le donne negli sport femminili.
Ha rivendiato inoltre di aver reso sicuro il confine meridionale USA chiudendolo ai clandestini e di aver usato l'esercito per combattere i cartelli della droga.
A proposito del fentanil, la potente droga che viene spacciata, afferma che ne è stato bloccato il 67% della circolazione.
Attacchi a testa basta contro i Dem definiti comunisti e stalinisti.
Un Trump che ha parlato alla pancia degli americani, ha ammesso il pericolo di perdere le elezioni di mezzo termine, svilendone però la portata, visto che molti presidenti i passato le hanno perse.
Ha attaccato le cosiddette energie green e rivendicato lo sfruttamento delle risorse petrolifere.
Una palla alzata a un'eventuale schiacciata democratica.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24














