Vaticano: "Possibile benedizione non liturgica per coppie omosessuali"
"Questa benedizione mai verrà svolta contestualmente ai riti civili di unione e nemmeno in relazione a essi. Neanche con degli abiti, gesti o parole propri di un matrimonio".
(Prima Notizia 24)
Lunedì 18 Dicembre 2023
Roma - 18 dic 2023 (Prima Notizia 24)
"Questa benedizione mai verrà svolta contestualmente ai riti civili di unione e nemmeno in relazione a essi. Neanche con degli abiti, gesti o parole propri di un matrimonio".
Possono esserci "benedizioni di coppie in situazioni irregolari e di coppie dello stesso sesso, la cui forma non deve trovare alcuna fissazione rituale da parte delle autorità ecclesiali, allo scopo di non produrre una confusione con la benedizione propria del sacramento del matrimonio".

E' quanto emerge da un documento del Dicastero della Santa Sede per la Dottrina della Fede.

Dio, si precisa, dà la sua benedizione "su coloro che, riconoscendosi indigenti e bisognosi del suo aiuto, non rivendicano la legittimazione di un proprio status".

Quindi, sì a una benedizione "non inserita in un rito liturgico". Ciò vuol dire che se "non si deve né promuovere né prevedere un rituale per le benedizioni di coppie in una situazione irregolare", allo stesso tempo "non si deve neppure impedire o proibire la vicinanza della Chiesa ad ogni situazione in cui si chieda l'aiuto di Dio attraverso una semplice benedizione.

Nella breve preghiera che può precedere questa benedizione spontanea, il ministro ordinato potrebbe chiedere per costoro la pace, la salute, uno spirito di pazienza, dialogo ed aiuto vicendevole, ma anche la luce e la forza di Dio per poter compiere pienamente la sua volontà".

E' la stessa linea anticipata da Papa Francesco, rispondendo ai "dubia" espressi a ottobre da alcuni cardinali, che oggi è "codificata".

Ciò che importa è che non sia una benedizione liturgica e che non si faccia confusione con i matrimoni: "Questa benedizione mai verrà svolta contestualmente ai riti civili di unione e nemmeno in relazione a essi. Neanche con degli abiti, gesti o parole propri di un matrimonio".

"Tale benedizione può invece trovare la sua collocazione in altri contesti, quali la visita a un santuario, l'incontro con un sacerdote, la preghiera recitata in un gruppo o durante un pellegrinaggio".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

PPN
Prima Pagina News

APPUNTAMENTI IN AGENDA