Ultim’ora

Cultura & Spettacoli

  • Prima Notizia 24
  • Roma - Lunedì 12 Ottobre 2026

Von Buren Contemporary presenta a Roma "Iconografia dell’assenza", la mostra personale di Marco Stefanucci

La dimensione nostalgica ed enigmatica trasmessa dalle sue raffigurazioni creano un'atmosfera sospesa che sfugge ad una collocazione spaziale e temporale.

Condividi questo articolo

di Paola Pucciatti

Von Buren Contemporary presenta Iconografia dell’assenza, la mostra personale di Marco Stefanucci, a cura di Michele von Büren, con testo critico di Anna Gasperini.

L’esposizione delle opere dell’artista romano sarà inaugurata giovedì 15 e venerdì 16 ottobre, dalle ore 18:00 alle ore 21:00, e sarà visitabile fino al prossimo 12 novembre 2026 negli spazi della Galleria situata a Roma in via Giulia 13.

Iconografia dell'assenza, è dedicata ad una riflessione sulla memoria e sulle proprietà simboliche del ritratto.

Marco Stefanucci, si è diplomato in Grafica e laureato in Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha esposto in Italia, Francia, Belgio, Germania, Inghilterra e Lussemburgo.

Nel suo percorso artistico c’è sempre come protagonista una figura femminile ricorrente, che svolge il ruolo di voce narrante silenziosa, intenta a comunicare attraverso elementi iconografici allegorici come la colomba, il melograno, l'agnello o lo specchio.

Questi simboli centrali nella tradizione cristiana e religiosa, rappresentate nelle opere di Stefanucci, portano ad una rilettura interpretativa, acquisendo così significati legati alla dimensione personale, alla memoria e alle condizioni esistenziali dell'individuo.

Al centro c’è la ripetizione, quasi rituale, che valorizza la variazione dei dettagli, esito di una riflessione attenta e profondamente meditata. Il messaggio che l’artista vuole far arrivare a chi osserva le sue opere non è mai esplicitato, resta celato tra le pieghe della memoria e dell'intangibile.

La dimensione nostalgica ed enigmatica trasmessa dalle sue raffigurazioni creano un'atmosfera sospesa che sfugge ad una collocazione spaziale e temporale. I lavori di Stefanucci dialogano con la tradizione pittorica, guardando al passato come fonte per una rielaborazione visiva attraverso la quale forme e riferimenti consolidati vengono ricontestualizzati entro una prospettiva contemporanea e individuale.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Notizia 24

iscriviti alla newsletter PN24

Ricevi aggiornamenti, notizie, direttamente sulla tua casella email iscrivendoti alla newsletter settimanale Prima Notizia 24.

Iscriviti