
- Prima Notizia 24
- Roma - Venerdì 11 Settembre 2026
Yemen, Bin Salman pressa Trump per l'attacco gli Houthi occupano la costa del Mar Rosso
L'erede al trono saudita sollecita un'operazione militare degli USA, ma Washington opta per il solo supporto d'intelligence.
Il principe ereditario ed erede al trono saudita Mohammed bin Salman ha contattato due volte il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per esortarlo a condurre attacchi aerei mirati contro i ribelli Houthi. La sollecitazione è arrivata mentre la milizia filoiraniana completava la conquista della città portuale di Mocha e prendeva il controllo dell'intero litorale yemenita sul Mar Rosso.
Stando a quanto rivelato da due funzionari americani alla testata Axios, la Casa Bianca ha tuttavia respinto la richiesta di un attacco diretto. Pur escludendo un coinvolgimento militare immediato delle proprie forze, l'amministrazione statunitense garantirà a Riad assistenza tattica, condivisione di informazioni di intelligence e dati geospaziali per l'individuazione dei bersagli.
A supporto del coordinamento, il comandante del CentCom, ammiraglio Brad Cooper, si è recato d'urgenza in Arabia Saudita per colloqui con i vertici militari locali, mentre indiscrezioni di stampa confermano la presenza sul campo di un contingente tra i 100 e i 200 consiglieri militari americani.
Nel frattempo la situazione sul terreno registra una rapida escalation. I corrispondenti di Al Jazeera e fonti di agenzia confermano che i ribelli Houthi hanno portato a termine un'offensiva di 18 ore, assumendo il controllo totale del litorale e dello snodo strategico di Bab al-Mandeb. In risposta all'avanzata, l'aviazione saudita ha sferrato due raid aerei contro l'aeroporto di Mocha, appena caduto nelle mani degli insorti.
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