
- Prima Notizia 24
- Verona - Martedì 3 Novembre 2026, 18:00
"Camomilla per i dipendenti in stato di agitazione": è bufera sul sindaco di Legnago (Vr)
Provocazione del primo cittadino Paolo Longhi contro le proteste del personale comunale. La replica di Cgil, Cisl e Uil: "Gesto fuori luogo, serve rispetto per i lavoratori".
È bufera sulle dichiarazioni del sindaco di Legnago (Verona), Paolo Longhi, che ha rivolto ai dipendenti comunali in stato di agitazione l'invito a fare uso di "bustine di camomilla".
La sortita del primo cittadino ha sollevato un'ondata di polemiche e la dura presa di posizione delle rappresentanze sindacali, che hanno bollato l'episodio come una provocazione inaccettabile.
L'iniziativa del sindaco ha registrato l'immediata reazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil: "Consideriamo questo gesto una presa in giro fuori luogo nei confronti di lavoratrici e lavoratori che stanno esercitando una legittima iniziativa sindacale. Chi garantisce ogni giorno i servizi alla cittadinanza merita ascolto e rispetto. Il malessere del personale non si affronta con una battuta o con della camomilla, ma con risposte sui problemi sollevati".
Dalle organizzazioni sindacali è giunta quindi la richiesta di riaprire un tavolo di trattativa formale sulle criticità dell'ente locale: "L'amministrazione riapra un confronto effettivo, riconosca il ruolo della rappresentanza dei lavoratori e presenti proposte concrete. Siamo disponibili a costruire soluzioni, ma servono impegni verificabili sulla distribuzione delle risorse, sul welfare e sulla valorizzazione di tutto il personale. È su questi temi che chiediamo risposte".
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