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- Napoli - Martedì 3 Novembre 2026, 19:05
Champions League, Allegri alla vigilia di Porto-Napoli: “Parlare serve a poco, il destino è nelle nostre mani"
Il tecnico degli azzurri e l'attaccante Matteo Politano analizzano il momento delicato della squadra prima della trasferta in Portogallo: “Dovremo fare una partita di sofferenza, altrimenti ne usciremo con le ossa rotte”.
Vigilia di Champions League carica di tensione in casa Napoli alla vigilia della sfida in casa del Porto. Il tecnico azzurro Massimiliano Allegri, intervenuto in conferenza stampa all'Estádio do Dragão, ha analizzato il momento del gruppo e fissato le priorità tra coppa e campionato.
“Che sfida mi aspetto? La partita di domani è difficile perchè loro vengono da ottimi risultati. Per noi parlare serve a ben poco. In Champions avremo il destino nelle nostre mani perchè con 10 punti possiamo andare ai play off. Ma ciò che bisogna fare adesso è mettere le cose a posto in campionato. Dobbiamo provare a recuperare giocatori importanti per girare i problemi”, ha affermato l'allenatore viareggino.
Sollecitato sulle condizioni degli infortunati e sulla gestione della rosa, il mister dei partenopei ha fatto il punto della situazione: “Come stanno Hojlund e De Bruyne? Hojlund è sfebbrato, vediamo De Bruyne se starà a disposizione dopo l’allenamento di oggi”.
Entrando poi nei dettagli numerici del periodo difficile attraversato dalla squadra, Allegri ha proseguito: “Cosa serve? Basta vedere i dati per capire lo stato del Napoli. Abbiamo preso undici gol negli ultimi minuti. Lasciamo troppe cose per la strada. O facciamo una partita di grande sofferenza o ne usciamo con le ossa rotte. Noi il passaggio del turno ce lo giochiamo dopo la sfida con il Manchester City”.
Sull'insidia rappresentata dall'ambiente e dall'avversario portoghese, Allegri ha aggiunto: “Il Porto è molto forte quando gioca in casa? E’ molto aggresivo con giocatori tecnici e fisici. Quando avremo la palla bisogna essere bravi tecnicamente. Quando non ce l’avremo si dovrà gestire meglio, cosa che non abbiamo fatto bene in alcune partite. Dovremo fare una partita di sofferenza, altrimenti ne usciremo con le ossa rotte”.
Insieme al tecnico si è presentato ai microfoni della stampa anche l'attaccante Matteo Politano, che ha espresso la propria analisi sulle fragilità difensive del gruppo: “Cosa sta succedendo nel Napoli? Quando si prende gol la colpa è di tutti. In questo momento siamo fragili come squadra. Ci manca un pò di cattiveria nell’accorciare l’avversario. Quando incontri giocatori di qualità prendi gol. Dobbiamo fare qualcosa di diverso cercando di non prendere gol”.
L'esterno d'attacco azzurro ha poi concluso soffermandosi sul proprio apporto di esperienza e sull'atteggiamento da tenere in campo: “In discussione mi metto tutti i giorni. Ho vinto tanto con questa maglia ma devo dare sempre il massimo. Noi più anziani stiamo cercando di trasmettere l’importanza di queste partite. Non è mai semplice ritrovarsi in queste situazioni. Il Porto? Ci saranno momenti in cui dovremmo stare arroccati dietro. Poi ripartire e mostrare tutte le nostre qualità”.
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